La Massese è fuori dalla serie D. Il comunicato pubblicato questa mattina dalla Lega Nazionale Dilettanti parla chiaro e la società apuana non figura tra quelle che avranno la possibilità di essere ripescate. Prima di stilare una graduatoria, il comitato interregionale ha accertato le modalità ed i termini per la presentazione delle domande di ripescaggio ed esaminato tutta la documentazione. Diverse le squadre che non parteciperanno al Campionato di Serie D, di qui la necessità di completare l’organico per la stagione 2011/2012. La Lega pescherà tra due fasce: le società che hanno perso gli spareggi tra le seconde di Eccellenza e che comprende 10 squadre e altre 7 che hanno perso i play out e sono retrocesse con un distacco superiore a 8 punti. In caso di mancanza di squadre a completare i gironi saranno ammesse, in ordine alternato, un club di entrambe le graduatorie. Farebbe già discutere la posizione di alcune società come quella del Pisa Sporting Club penalizzato di 10 punti da scontare nel prossimo campionato di Eccellenza per un tentativo di illecito sportivo, sentenza della procura federale arrivata solo un mese fa. L’unica speranza per i bianconeri è che manchi un numero di squadre tale da far rientrare molte società che hanno fatto domanda di ripescaggio; la lega dilettanti stilerà, infatti, ulteriori graduatorie delle Società retrocesse direttamente dal Campionato di Serie D e provenienti dai Campionati di Eccellenza ma non partecipanti alla fase nazionale dei play off, nell’eventuale disponibilità di posti. Tutto quindi è legato alla Lega Pro se il consiglio Federale deciderà di mantenere l’attuale format oppure passare a quattro gironi da 20 squadre.