ErreErre Spa nasce nel maggio 2003 con un capitale sociale di 200mila euro, il cui socio di maggioranza, con il 51% delle quote, è Cermec Spa, a sua volta partecipata da Comune di Carrara (48%), Comune di Massa (47%) e Provincia (5%). Il socio privato, col 49% senza gara pubblica, è Delca che tratta il rifiuto secco diviso da quello umido. La costruzione dell’impianto di bricchettaggio è iniziata nel 2008 con un finanziamento comunitario di 16 milioni di euro, poi saliti a opera compiuta a 23 milioni. Doveva produrre Cdr, combustibile derivato dai rifiuti, per un totale annuo di 150mila tonnellate, e permettere la riduzione dei costi. ErreErre viene inaugurato l’11 novembre 2009, inizialmente senza un nastro trasportatore e per sole 60 mila tonnellate all’anno, derivanti dalla raccolta rifiuti indirizzata al Cermec. Ma l’impianto non entrerà mai in funzione a pieno regime e dopo un anno si inizia già a parlare di debiti. Nell’ottobre del 2010 l’intero cda di ErreErre viene cancellato dall’assemblea dei soci che non approva il bilancio 2009. Nuovo presidente diventa Ugo Bosetti, attualmente liquidatore di Erre Erre, Delca perde l’amministratore delegato Domenico Del Carlo. A inizio 2011 si vociferano 6 milioni di euro, che presto diventeranno 20, e un contenzioso tra Delca e Cermec sui costi di funzionamento e sulla gestione tecnica di ErreErre. Il socio privato entra in crisi, il Cermec accumula 28 milioni di euro di debiti. I macchinari di Erre Erre del valore di oltre 1 milione vengono messi all’asta a 350mila euro; il 9 maggio la Procura di Massa Carrara ordina il sequestro dell’intero impianto per l’ipotesi di reato di truffa aggravata relativa ai finanziamenti ottenuti per realizzare lo stabilimento. La procura indaga anche per reati contro la pubblica amministrazione. Nel mirino degli inquirenti Del Carlo, titolare del socio privato Delca e l’ex presidente Luciano Bertoneri; i due, assieme a Roberto Vaira, ex presidente di Cermec, sono raggiunti dall’avviso di garanzia e indagati per un giro di fatture da 16,5 milioni emesse da Delca Spa a Cermec a cui non corrispondeva alcuna prestazione.