servizio completo alla pagina telegiornale 20.07

 

La Cisl funzione pubblica si vede bloccare l’account di posta elettronica del comune di Massa che permetteva di raggiungere velocemente tutti i lavoratori iscritti al sindacato e si scaglia contro l’amministrazione. Un tentativo di bavaglio, accusano Enzo Mastorci e Pierluigi Trivelli della Cisl, per aver più volte manifestato dissenso ed essersi opposti alle decisioni dell’amministrazione comunale. Tutto partirebbe da lontano, da difficoltà relative all’assegnazione delle posizioni organizzative, alle progressioni verticali per i cui concorsi interni si è ricorso al TAR, al pagamento della progettazione del PIUSS con il fondo produttività dei lavoratori. Tutti fatti a cui la Cisl, nel tempo, si è opposta. L’ultimo fatto, in ordine di tempo, la richiesta di utilizzare l’orario estivo per cui sono state raccolte oltre 150 firme, ma a cui ancora non è stata data una risposta. E poi quello che il sindacato considera il fattore scatenante.

 Sarebbe l’atteggiamento particolarmente critico, è l’idea del sindacato, la causa del blocco dei due account di posta elettronica, quello delle RSU interne e della CISL.

 I comunicati ai lavoratori attualmente vengono inviati dall’esterno, ma questa sorta di bavaglio imposto dall’amministrazione è una violazione dei diritti di svolgimento dell’attività sindacale.