Le zone a traffico limitato rappresentano una realtà ad oggi ampiamente diffusa nel panorama viario dello stivale italiano e sono uno strumento importante per garantire la valorizzazione di determinate aree cittadine urbane in talune fasce orarie: tuttavia il loro corretto funzionamento è sottoposto ad una costante regolamentazione idonea a permettere che tutti gli utenti della strada ne possano fruire. A Marina di Massa come ad inizio di ogni stagione estiva si ripete il problema di quanto e come la ztl debba stare in vigore. Nei giorni scorsi numerose sono state le lamentele provenienti da diversi commercianti stanchi di vedere invadere parte della carreggiata dai tavoli e dai tendaggi di bar e ristoranti, per dare posti a sedere alle persone. Sulla scia delle proteste degli esercenti anche il movimento Gioventù Italiana la Destra ha segnalato come sia intollerabile questa Ztl selvaggia, dove ciascuno sembra libero di comportarsi come crede, invadendo la vie, va a fondo Gioventù Italiana, intralciando anche il passaggio dei mezzi di soccorso. Il movimento di destra inoltre ricorda come la distribuzione dell’orario della fascia limitata al traffico non sia tollerabile: strade chiuse dalle 3 del pomeriggio fino alle 7 del giorno successivo, per sette giorni della settimana su sette appare essere privo di senso, sottolinea il movimento politico; del resto il via vai di gente, turisti e residenti, comincia nel tardo pomeriggio, per cui sarebbe auspicabile, va avanti Gioventù italiana che la ztl quantomeno venisse attivata nel tardo pomeriggio. Anche la lega nord di Massa Carrara, pur riconoscendo l’importanza e l’utilità delle Ztl non si dichiara del tutto convinta di come si realizzata di fatto per le strade martinelle, specialmente per quel che riguarda i parcheggi circostanti le aree transennate: dovrebbero essere tutti a pagamento, ricorda Guido Mottini esponente del carroccio locale, per consentire un maggiore riciclo di parcheggi, senza un inutile intasamento di macchine nelle piccole vie del centro per ore ed ore. Necessaria sarebbe poi anche la predisposizione di passa gratuiti per i residenti, con il rilascio di un avviso di cortesia per chi non paghi il ticket di parcheggio entro 15 minuti dalla sosta. Poi, per quel riguarda l’occupazione dei tavolini dei ristoranti, l’esponente leghista ravvisa in una corretta planimetria delle strade una soluzione idonea al fenomeno: da soli i ristoranti, conclude Mottini, non possono di certo vigilare continuamente sugli spostamenti dei clienti di sedie e di tavoli nel perimetro stradale