Futuro e Libertà di Carrara quantifica in 50milioni di euro il danno erariale alle casse del comune a seguito di tariffe concessiorie non in linea con i reali prezzi di mercato. Questa cifra, che diventa di 600milioni di euro se proiettata nei 15 anni presi in esame, dovrebbe secondo Fli ricadere in toto sulla città ed essere equamente distribuita alla cittadinanza.

Fli immagina di destinare una parte dei potenziali introiti annui all’assessorato al sociale per definire un preciso programma di aiuti alle famiglie in difficoltà. Su queste basi Futuro e Libertà chiede di istituire un supermercato solidale.

Non solo ridistribuire la ricchezza ma Fli torna a chiedere di definire in piena legalità le concessioni alle cave, tutt’ora inesistenti. E annuncia che metterà a disposizione i propri avvocati per i casi di concessioni caducate.

Il sindaco ha incontrato la delegazione in una sala del comune. Zubbani ha ribadito il procedimento avviato nei mesi scorsi per trovare l’accordo con gli industriali, di fatto escludendo la possibilità di praticare tariffe al valore di mercato. Mentre il primo cittadino si è detto disponibile a vagliare l’ipotesi per l’apertura di un supermercato solidale anche a Carrara.