Entro settembre si faranno i lavori per mettere in sicurezza la strada consortile che da Castagnara corre fino a via dell’Uva e, nel contempo, partiranno anche i lavori per allungare l’acquedotto di circa un chilometro. Gli impegni sono stati presi nel corso di un incontro pubblico in cui si è discusso di sicurezza e viabilità nella zona del Candia e di Castagnara.Il convegno è stato promosso da Coldiretti e dal Consorzio di Tutela del Candia dei Colli Apuani Doc e si è tenuto presso il ristorante il “Fornaretto”. All’incontro hanno partecipato anche il Sindaco, Roberto Pucci, l’Assessore alle Attività Produttive, Fabrizio Brizzi, il Presidente Provinciale Coldiretti, Vincenzo Tongiani e il Direttore del Consorzio del Candia, Roberto Verzanini. Ha moderato gli interventi Andrea Giusti. E’ stata un’assemblea partecipata che ha avuto tanti temi all’ordine del giorno. L’impegno per risistemare la strada consortile che arriva a via dell’Uva era partito già due anni fa e oggi il consorzio del Candia, in collaborazione con la provincia, ha ottenuto i finanziamenti per sistemare la strada, che ammontano a circa 15mila euro.Per quanto riguarda l’acquedotto agricolo, sarà allungato di un chilometro nel tratto che arriva fino a Castagnara e costerà circa 800mila euro a carico dell’amministrazione comunale.Nel corso dell’incontro sono state illustrate anche le procedure che dovranno seguire i singoli proprietari terrieri colpiti da frane, in vista delle ordinanze sindacali che li obbligheranno a demolire le opere abusive e a risistemare i vigneti attraverso la ricostruzione delle piane. Il sindaco ha poi parlato della possibilità di trasferire al consorzio del Candia i fondi da destinare alla manutenzione della strada dell’Uva. E l’amministrazione ha deciso anche di puntare sulla prevenzione, attraverso uno studio geologico che è stato fatto dal comune su tutto il Candia, che servirà come base per futuri studi di settore. Infine, dall’assemblea è emersa la proposta di modificare la viabilità di Castagnara, lungo la strada che corre dietro il Fornaretto, lato Carrara, e che andrebbe a completare un anello che adesso non c’è.