Il segretario comunale del Pd, Cesare Ugolotti, definisce gravissima l’apertura in città di una sede del Pdl unitamente a casa Pound e accusa il sindaco e la Cordoni di aver calpestato l’antifascismo. Oggi è proprio la Cordini a rispondere in una nota, in cui afferma di condividere lo sdegno per questa apertura e ricorda a Ugolotti che non bastano due righe come quelle che ha scritto per vincere i revisionismi nel nostro Paese. Noi pensiamo che assieme allo sdegno sia necessario ricostruire la memoria, trasmettere l’orrore di quegli anni, rendere consapevoli le giovani generazioni del valore della nostra Costituzione che nasce proprio dalle ceneri della seconda guerra Mondiale. Per questo la Cordoni ricorda alcuni progetti messi in campo per combattere l’antifascismo: come la Costituzione distribuita ai neo-diciottenni, il progetto europeo sui “sentieri della Memoria”, l’installazione dei Cartelli Storici nei luoghi simbolo della Resistenza Massese, una nuova sede per la Mostra permanente dell’ANPI e il prossimo Museo Multimediale a Borgo Ducale.