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Il numero degli extracomunitari seduti sugli scalini del duomo è cresciuto, non si stancano di protestare pacificamente e lo faranno fino a che non avranno ottenuto il permesso di soggiorno che, mai avuto a causa della sanatoria-truffa. Ieri il coordinamento migranti Toscana Nord ha ricevuto il sostegno dell’amministrazione provinciale e la visita del questore Girolamo Lanzellotto al quale verrà fornito un elenco di nominativi da controllare caso per caso. Per la questura, i problemi degli immigrati diventano di massima priorità e, per quanto possibili, accelererà i tempi per risolvere la questione. Massimo appoggio anche dal vescovo Giovanni Santucci che ha spalancato le porte a chi cercava fortuna in Italia, “il Duomo, per la Diocesi, è il punto di riferimento della protesta”. Nel pomeriggio, invece, una delegazione si è recata in Comune per fare il punto della situazione e capire su quale piano e con che modalità può muoversi il sindaco Pucci. E domani verrà a Massa il coordinamento nazionale migranti.
Intanto proseguono le iniziative di solidarietà e molti cittadini li stanno aiutando fornendo loro mangiare, bere e coperte per la notte.
I 300 migranti cercheranno di ottenere dal procuratore Aldo Giubilaro il nulla osta per i permessi di soggiorno per motivi di giustizia, essendo rimasti coinvolti in una truffa.
