Iniziati 2 anni fa sono giunti ormai a buon punto gli interventi di miglioramento ambientale al lago di Porta a Montignoso. Il Comitato di Gestione dell’Area Naturale Protetta del Lago di Porta, (A.N.P.I.L.), ha presentato la relazione sull’attività annuale. Tra ottobre 2010 e febbraio 2011 è stato effettuato lo sfalcio del canneto, sono stati allargati i chiari esistenti ed è stato realizzato un canale perimetrale, con lo scopo di migliorare la circolazione dell’acqua. Con il materiale vegetale risultante dal taglio sono stati creati degli isolotti artificiali, utilizzati dalla fauna del lago come punto di riposo e di foraggiamento. Le conseguenze degli interventi sono stati molto positivi, sia per l’incremento numerico di determinate specie di uccelli, tra cui anche una non censita, sia per la maggiore quantità di ossigeno disciolto in acqua, a seguito del miglioramento della circolazione idrica. Tra tutti gli interventi spicca il recupero della casina Mattioli: nel 2010 è stato presentato un progetto per il complessivo riutilizzo della struttura che, grazie al contributo richiesto alla Regione Toscana (il primo lotto del progetto ha un costo complessivo di 220mila euro), si prepara a diventare un centro polifunzionale, come punto organizzativo per le visite, come centro espositivo dedicato agli usi rurali e come sede di studio e alloggio per i ricercatori e gli studenti delle Università. Entusiasta l’assessore Del Freo, che ha definito il lago di Porta  “una grande risorsa ambientale, turistica e culturale e grazie al sistema di piste che percorrono tutto il perimetro l’area è sempre più frequentata da sportivi e famiglie”. Il comune di Montignoso inoltre, ha stipulato diverse convenzioni aderendo al progetto del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, che da alcuni anni sta popolando di tinche i canali della Versilia. Il comitato Anpil, nel corso della settimana di valorizzazione delle aree protette ha organizzato diverse iniziative, per far conoscere l’area del lago. La provincia di Massa ha formato molte guardie ambientali volontarie, che attualmente svolgono attività di vigilanza al lago, assieme al WWF di Massa Carrara.