arrigoni_gaza_restiamo_umaniintervista audio Luca Galassi

“Ogni giorno ci ha raccontato la lotta per la sopravvivenza di due milioni di persone rinchiuse nell’assedio: Vittorio aveva scelto di stare all’inferno per aiutare a rompere il silenzio”, così scrive l’Arci provinciale e prosegue, “a parte pochissimi, nessuno guarda a Gaza. E’ diventata ormai un buco nero nella cronaca e nella politica. Una gigantesca macchia oscura nell’etica e nella morale collettiva, impastata di indifferenza e di enormi complicità con l’orrore. Vittorio è morto ammazzato. La sua morte oggi strappa il velo sulla Striscia e parla. Abbracciamo i familiari”, conclude Arci, “l’International Solidarity Movement, gli amici, ringraziamo le autorità palestinesi che si sono adoperate per la sua liberazione; rinnoviamo l’impegno contro l’assedio, per una pace fondata sulla giustizia. L’omicidio di Vittorio non sia utilizzato come ulteriore pretesto per impedire l’arrivo di volontari nella Striscia: restiamo umani”

Futuro e Libertà per l’Italia chiede al Sindaco Angelo Zubbani di testimoniare la vicinanza della città di Carrara a Vittorio Arrigoni. “Il pacifista ucciso in Palestina nella giornata di ieri”, afferma il Coordinatore comunale Nicola Franzoni, “deve rappresentare un punto di riferimento per i giovani carraresi in quanto attivista noto per il suo sostegno senza “se” e senza “ma” alla causa palestinese. La nostra vicinanza in questo momento di dolore va anche a tutta la sua famiglia. Il Comune di Carrara”, conclude il comunicato, “faccia qualcosa di utile per la città ricordando la memoria del coraggioso pacifista con una statua, una lapide oppure con l’intitolazione di una strada o piazza”. In proposito infine Fli esprime la propria ammirazione per l’Associazione Pax Cristi Italia che, nonostante il terribile assassinio, ha deciso di continuare a lavorare per la pace in Palestina.

Carrara ricorda Vittorio Arrigoni
Lunedì sera un incontro pubblico in sala di rappresentanza con la proiezione di filmati ed una lettura collettiva del libro “Restiamo Umani”
Lunedì prossimo, 18 aprile, alle 21 nella sala di rappresentanza del comune di Carrara si terrà una serata per ricordare Vittorio Arrigoni, il cooperante italiano ucciso a Gaza dove si trovava assieme a pochi altri occidentali dal 2009. La sua attività di attivista dell’International Solidarity Movement lo ha fatto apprezzare e rispettare dall’intera popolazione palestinese; al resto del mondo, e soprattutto all’Italia, invece Arrigoni ha consegnato preziosi reportage. La sua attività di reporter “improvvisato” è divenuta nota all’opinione pubblica durante la drammatica operazione “Piombo Fuso”. La sua prematura scomparsa in circostanze ancora da chiarire fanno di Arrigoni già un simbolo ed un esempio di attivismo sociale. Lunedì sera Carrara ricorderà la sua figura con un incontro pubblico in cui verranno proiettati filmati girati da Arrigoni stesso intervallati da una lettura collettiva di brani del suo libro “Restiamo Umani”.