Alle 15, dal parcheggio adiacente il cimitero di Turigliano è partita una manifestazione ciclistica a sostegno delle ragioni alla base dello sciopero generale del 6 maggio prossimo. La Funzione Pubblica della Cgil si schiera contro il congelamento dei contratti fino al 2014, il Decreto Brunetta accolto il 4 febbraio dal Governo e dai Sindacati così come contro i tagli al personale che coinvolge tutto il pubblico impiego e che si tradurranno nel licenziamento di fatto di decine di migliaia di lavoratori precari. “Secondo le nostre stime”, afferma la Cgil, “nella sola provincia di Massa Carrara, nel comparto scuola saranno cancellati quasi 100 posti di lavoro, dei quali circa 32 insegnanti di scuola primaria e 35 insegnanti di scuola secondaria, nonché 30 unità di personale ATA. Quest’ultima riduzione”, sottolinea il sindacato, “metterà ulteriormente in crisi le istituzioni scolastiche nel loro funzionamento quotidiano”. Oltre a ciò drammatici sarebbero i tagli lineari ai bilanci dei Comuni e delle Autonomie Locali che porterebbero alla riduzione dei servizi all’infanzia, agli anziani, ed in generale della cultura, dell’ambiente e della tutela del territorio. E l’accusa della Cgil si spinge oltre le responsabilità governative: “Da un governo di centrodestra forse non c’era da aspettarsi di meglio”, sostiene, “ma ciò che stupisce è il complice silenzio di che dovrebbe svolgere un ruolo di tutela e difesa democratica. La manifestazione”, conclude, “è un’occasione per rappresentare l’indignazione di tutti i lavoratori”.
