Si torna a parlare dello scandalo Asl 1 perché dalla regione arriva la richiesta di danni a tutti i soggetti che, secondo la regione appunto, hanno danneggiato l’ente, le sue finanze e il suo buon nome. La richiesta più onerosa, al momento, è quella nei confronti di Ermanno Giannetti, ex direttore amministrativo dell’Asl1: dovrebbe pagare, entro il 10 aprile, 88 milioni e 578 mila, con un bonifico al conto corrente bancario intestato alla Regione Toscana, presso l’agenzia del Monte dei Paschi. Antonio Delvino, ex direttore generale dovrà versare nel conto della Regione, sempre entro il 10 aprile, 67 milioni e 851mila euro Terzo. Alessandro Scarafuggi, un passato da direttore generale a Massa, oggi al vertice dell’azienda sanitaria di Pistoia dovrà pagare solo 38 milioni e 610 mila euro. La lista delle diffide, firmate dal presidente della Regione Enrico Rossi, si chiude con quelle inviate ai sindaci revisori in carica all’azienda sanitaria dal 2003 al 2010: divisi per mandati, dovranno pagare 10 milioni e mezzo di euro. Il totale è pari ai 224 milioni e 132mila euro delle perdite di esercizio dell’azienda, più 50 milioni di danno d’immagine. Che, euro in più euro in meno, equivalgono ai 270 milioni di euro del buco di bilancio, attestato dalla procura di Massa Carrara nell’ambito dell’inchiesta. Chissà se Giannetti, Delvino e Scarafuggi più i sindaci revisori, avranno tutti quei milioni da ridare in trenta giorni.
