Per prevenire e reprimere l’abusivismo, nonché l’impiego non autorizzato di apparecchi di svago come slot-machine e video-poker, il Commissariato di Carrara, ha controllato circoli privati appartenenti a varie associazioni che esercitano anche attività di somministrazione di bevande ed alimenti riservata ai soci, regolarmente autorizzati dal Comune di Carrara. Un totale di 28 le attività controllate, delle quali 16 affiliate all’ENDAS, l’associazione maggiormente presente sul territorio comunale, 6 all’Arci, 2 a Feder Italia e 3, rispettivamente ASI, CSEN. e ACSI. 11 locali dei 28 controllati, sono stati sanzionati, soprattutto per aver somministrato alimenti e bevande a persone non in possesso di tessera associativa, violazione questa che prevede un’ammenda pari a 5 mila euro. Alcuni dei circoli inoltre hanno protratto l’orario di apertura oltre il limite consentito, infrazione questa che gli è costata mille euro, altri hanno preparato alimenti cotti seppur fossero sforniti di autorizzazione sanitaria dell’A.S.L. e sanzionati quindi per 3 mila euro; una multa di 308 euro infine, per chi non aveva esposto all’interno del circolo le licenze. Insomma, in totale trasgressioni che hanno portato al pagamento complessivo di oltre 33 mila euro. Segnalati all’Autorità Giudiziaria infine, anche 2 gestori, per non aver esposto la tabella dei giochi proibiti.