Non si è discusso di Eaton oggi a Roma: l’incontro al Ministero dello Sviluppo economico è stato incentrato esclusivamente sul caso Nca. Nel verbale scaturito dalla riunione si accenna al caso Eaton solo in un passaggio: “In relazione alle attività di re-industrializzazione e sviluppo produttivo dell’area, viene individuata Invitalia quale soggetto gestore delle misure che verranno attivate per l’attuazione dell’Accordo di Programma”. Insomma l’accordo di programma si farà, ma chi si aspettava di leggere nero su bianco cifre, numeri, soldi, è rimasto deluso. Alle 18 i lavoratori della Eaton, con le sigle sindacali, hanno deciso di raggiungere il consiglio comunale di Massa e di partecipare alla seduta in cui si è discussa un’interpellanza del Pd, sull’acquisizione delle aree industriali e proprio in merito a questo argomento i sindacati lanciano la loro proposta: “Abbiamo un’idea e una proposta da fare alle istituzioni locali che riguarda  l’acquisizione delle aree_ dicono Marco Battistini segretario Fim e Alessio Castelli segretario Fiom_ chiediamo un incontro con le istituzioni locali affinché ci ascoltino; vogliamo rientrare personalmente nella trattativa”. I sindacati non si sbilanciano nei dettagli perché aspettano di incontrare Regione, Provincia e Comune di Massa, ma pare si tratti di una proposta che potrebbe essere realizzata anche se venisse meno l’accordo di programma. I sindacati non rispondono, invece, alla provocazione dello “spezzatino”, di cui non vogliono neanche sentire parlare. Battistini commenta con una sola parola: “accelerare”, sull’accordo di programma, sulle manifestazioni di interesse già presentate, ovvero Tecno Carbon e Carbon Dream e sulla copertura sicura per oltre 100 lavoratori a cui restano, per motivi di età, solo 11 mesi di mobilità. Riguardo l’obiettivo della reindustrializzazione, da Firenze arriva la notizia di un prossimo incontro tra  il Governatore della Toscana Enrico Rossi e gli imprenditori tedeschi della Tecno Carbon; incontro che potrebbe verificarsi  addirittura la prossima settimana. Forse Rossi sperava di dare alla Tecno qualche notizia più concreta sull’accordo di programma i cui termini, invece, riguardo Eaton, rimangono ancora fumosi.