targa ben ali a3Comunicato del Comune di Villafranca

Rimossa la targa e l’intitolazione alla strada a Ben Ali

 Villafranca in L. – Nei tragici eventi di questi giorni, il vissuto da tiranno dell’ormai ex-presidente tunisino Zine El-Abidine Ben Ali è salito alla ribalta delle cronache nazionali ed internazionali. A lui, nel 2007, Barani e la sua amministrazione dedicarono una strada, per il solo merito di essere protettore della latitanza di Craxi. Quella del presidente tunisino, che ha governato per oltre un ventennio un radicato sistema di corruzione violando i diritti umani e lasciando il paese sull’orlo della guerra civile, è una delle “amicizie personali” che Barani imponeva ai Villafranchesi. Per scrivere quella triste pagina per il nostro paese, vennero tra l’altro spesi oltre 5.000 euro in pranzi, cerimonia, targa, fiori, servizi fotografici. Inutili furono le proteste dell’allora opposizione guidata da Pietro Cerutti.

A tutto ciò è stato posto rimedio: l’idea di rimuovere targa e intitolazione, che era sin dall’inizio tra i propositi dell’attuale Amministrazione Comunale, è stato messa in atto. Anche nel rispetto del popolo tunisino, Villafranca non può permettersi di mantenere vivo un riconoscimento ad un dittatore che ha seminato terrore nel suo paese.

 Villafranca in L. 17.01.2011

nella targa  la scritta in piccolo recita così:
 
Il sindaco On.le Lucio Barani
19 gennaio 2007
7 anni dalla scomparsa di  Bettino Craxi
700 anni dall’esilio di Dante in Lunigiana
 
 
Onorò i doveri della sacra ospitalità offrendo amicizia e rifugio al Presidente Bettino Craxi, ricordando ai posteri che la solidarietà è un valore  irrinunciabile  per le azioni umane così fece Villafranca   in Lunigiana nel 1306, accogliendo Dante Alighieri, esule politico fiorentino, condannato dalla giustizia politicizzata.