Dal primo gennaio l’Apt è stata commissariata e dovrebbe chiudere definitivamente entro il 30 aprile 2011. Il commissario scelto per traghettare l’ente verso la liquidazione dovrebbe essere la Dirigente Marina Babboni. Sull’argomento solleva perplessità il consigliere provinciale della Lega Nord Cesare Micheloni, secondo il quale la nomina del commissario sarebbe affrettata e potrebbe risultare illegittima. Infatti, secondo una delibera di Giunta Provinciale, il Presidente Angeli prima di nominare il commissario, deve avviare la pratica di scioglimento dell’APT all’interno del Consiglio Provinciale, e sarà compito dello stesso consiglio deliberare l’atto di effettivo scioglimento dell’Ente APT entro il 30/04/2011”. Pertanto la scelta di voler nominare un commissario prima ancora di raccogliere le volontà del Consiglio Provinciale, disattende quanto stabilito dalla Giunta Regionale il 28/10/2010, precisa Micheloni, il quale sostiene che le altre amministrazioni provinciali toscane abbiano seguito le procedure volute dalla Regione, a differenza della Provincia di Massa-Carrara. Non solo, Micheloni fa notare che le altre apt hanno mantenuto gli ex direttori in veste di commissari, eccetto a Massa Carrara, dove il mandato di Tarantino è scaduto il 31 dicembre dello scorso anno. E allora Micheloni in un’interrogazione al presidente della provincia, chiede quali siano i motivi che hanno portato alla nomina della Babboni; e perché non abbiano affidato la definitiva cessazione delle attività della APT all’ex Direttore della Azienda di Promozione Turistica? E infine si domanda se l’Amministrazione Provinciale ritiene di aver seguito leggi e normative vigenti.