Gli operai della Eaton continuano il loro presidio nella fabbrica occupata ormai da mesi anche in questi giorni di festa. Una protesta che si fa sempre più difficile e coraggiosa, anche perchè, alcune voci non confermate al momento dalla proprietà, parlano di una possibile rivendicazione dello stabile da parte della Eaton. Insomma, gli operai non si stupiscono più di nulla e si aspettano un’azione legale da parte della Eaton che, d’altra parte, verrà portata in tribunale per la seconda volta dai legali di Cgi, Cisl, Uil e Ugl per i licenziamenti “senza giusta causa”. I ricorsi dovranno essere inoltrati entro il 15 gennaio e saranno cause di lavoro individuali. Le adesioni sono ad oggi di quasi tutti i lavoratori. Sulla vertenza, ma sopratutto sulle possibilità della reindustrializzazione, è intervenuto nei giorni scorsi anche Egidio Verona di Agenda 21: “Servono capitali e imprese produttrici di beni o servizi con un ruolo sicuro nel mercato del futuro, e quindi bisogna capire dove cercare. La solidarietà verso i lavoratori che perdono il loro lavoro è giusta e doverosa, ma non basta più.  La politica deve ormai cominciare a farsi carico della responsabilità di governare l’economia in funzione del bene comune, che significa farsi un’idea correttamente ragionata del futuro che ci aspetta e operare di conseguenza, non aspettando che sia il mercato a risolvere i problemi ma assumendo coraggiosamente e razionalmente l’iniziativa”. Ai lavoratori rimane infine ancora il ricordo delle parole di Don Primiero  Scortini, ex parroco di Mirteto, che il primo dell’anno ha portato loro gli auguri del Vescovo e la sua vicinanza. Parole che hanno scaldato il cuore degli operai in questi freddi giorni di gennaio