«Mamma, guarda, frana la montagna». Un bambino ha salvato così la famiglia e un gruppo di amici questo pomeriggio a Romito Magra, dove una frana ha sfiorato una casa e un distributore di benzina.

È stato un istante, ed è diventato un eroe. I suoi cari, ed altre persone che si trovavano accanto a lui hanno avuto pochi istanti per fuggire di corsa e salvarsi la vita. È accaduto nei pressi di un distributore di benzina: è franata mezza collina con piante ad alto fusto. «Abbiamo rischiato di avere più vittime – conferma il sindaco di Arcola, Livio Giorgi – è stata una scena impressionante. Vedere quello che si è abbattuto al suolo è indescrivibile: una massa di terra, massi, alberi. Mi hanno detto che è stato un bambino, ad accorgersene, e a salvare tutti. Non possiamo che ringraziare il cielo che sia andata così».

Solo Arcola ha una quindicina di sfollati: «Abbiamo approntato un punto di raccolta alla palestra, ora stiamo cercando una sistemazione presso le strutture alberghiere. I canali non riescono più a defluire, abbiamo in alcune strade oltre mezzo metro d’acqua. È veramente un disastro, possiamo solo sperare che questa notte smetta di piovere» dice il sindaco.

Situazione drammatica a Lerici dove le frane hanno interrotto le condotte idriche che riforniscono la Val di Magra e la zona di Lerici. A centinaia, sono rimasti senza acqua. Il disagio va ad accrescere la grave difficoltà di interi quartieri in cui per effetto dell’acqua sono saltati anche luce e impianti di riscaldamento.

A Lerici, in accordo con la Prefettura, in serata arriveranno due auto cisterne, per la distribuzione di acqua alle famiglie: i punti di raccordo sono sul lungomare di San Terenzo e nella piazza Garibaldi.

Per cercare di far fronte all’emergenza, il prefetto della Spezia Giuseppe Forlani ha chiesto il sostegno con uomini e mezzi alla Marina Militare e al centro subacquei della Polizia di Stato. Diverse sezioni di colonna mobile del corpo nazionale dei vigili del Fuoco sono attese per le prossime ore provenienti da altre province così come squadre del Battaglione Mobile dell’Arma dei Carabinieri e delle associazioni di volontariato della protezione civile con idrovore e mezzi provenienti da Genova e Savona.

È stato costituito dai vigili del fuoco un centro di comando avanzato nel comune di Ameglia anche per la direzione delle operazioni connesse all’evento di piena del fiume Magra atteso per la serata. È attiva una sala operativa in prefettura, anche per assicurare continue informazioni alla popolazione sull’ evoluzione dell’emergenza