Alla fine di settembre l’organico dei magistrati del tribunale di Massa, comprese le sezioni distaccate di Carrara e di Pontremoli, ammontava a 15 unità su una popolazione di 200 mila abitanti. Un numero già di per sé insufficiente, ma in seguito alla «manovra Tremonti» sono andati in pensione 5 magistrati, compreso il presidente, con una maggiore riduzione di personale ed ora la situazione degli Uffici Giudiziari del territorio è insostenibile. Come se non bastasse, per sopperire ai pensionamenti, un magistrato è stato spostato dalla Sezione Penale alla Sezione Civile, all’applicazione temporanea di due magistrati dal Tribunale di La Spezia, mentre il presidente della sezione penale, Cristina Failla, ora presidente facente funzioni del tribunale, si è assunta un carico di fascicoli civili. A tutto ciò si aggiunge la carenza di personale amministrativo ridotto a 42, dei quali solo 36 effettivamente in servizio in tribunale. L’Onorevole del Pd Andrea Rigoni ha presentato un’interrogazione in Commissione Giustizia per riportare in provincia un servizio corretto ed efficiente. E mentre la Camera Penale confida in qualche interessamento, la Regione firma un accordo con il sistema giudiziario e Ministero della giustizia per velocizzare l’attività della giustizia. Avvocati, magistrati e procuratori, potranno vedere al computer procedimenti e provvedimenti prima consultabili solo alla cancelleria del Tribunale.