Commissione Attività Produttive: ospiti On. Andrea Barabotti e On. Alessandro
Amorese
Si è svolta questa mattina la seduta della Commissione consiliare Lavoro e Attività produttive del
Comune di Massa, presieduta da Filippo Badiali, che ha ospitato gli onorevoli Alessandro Amorese
e Andrea Barabotti per un aggiornamento sulla vertenza Sanac e sulle prospettive che si stanno
aprendo per il futuro dello stabilimento massese.
«Ho voluto fortemente questo momento di confronto – dichiara il presidente Filippo Badiali – perché
ritengo fondamentale che la Commissione continui a svolgere il proprio ruolo di approfondimento,
attenzione e monitoraggio su una delle vicende industriali più importanti per il nostro territorio. Sono
stato particolarmente contento di poter ospitare i nostri parlamentari e di avere avuto l’opportunità di
ricostruire insieme il percorso compiuto in questi anni e, soprattutto, di guardare alle prospettive che
oggi finalmente si stanno delineando».
Dopo anni difficili, tra commissariamento, difficoltà produttive e incertezze occupazionali, si apre
infatti una prospettiva concreta di rilancio, con l’aggiudicazione di tre stabilimenti Sanac, compreso
quello di Massa, da parte di R Trading, realtà imprenditoriale del territorio apuano che ha scelto di
investire su un patrimonio industriale importante per la nostra comunità.
«Come ricordato anche dall’onorevole Amorese nel corso della seduta, questa Commissione ha
sempre mantenuto alta l’attenzione sulla vicenda Sanac, dedicando nel tempo diversi incontri e
momenti di approfondimento. Credo che questo sia esattamente il compito di una Commissione
consiliare: non limitarsi a prendere atto delle situazioni, ma seguirle, approfondirle e mantenere aperto
un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti. Oggi possiamo guardare con maggiore fiducia al
futuro, ma sappiamo bene che il percorso non è ancora concluso».
Un passaggio particolarmente importante del confronto ha riguardato le garanzie e gli impegni che
accompagneranno l’investimento. È stato infatti ribadito il ruolo di vigilanza delle istituzioni nazionali
nei prossimi due anni, con particolare riferimento al rispetto degli accordi in materia occupazionale,
agli investimenti previsti e alla continuità produttiva.
«La prospettiva di un’acquisizione da parte di un’azienda del nostro territorio è certamente un
elemento importante, ma adesso sarà fondamentale verificare che agli annunci seguano fatti concreti.
La tutela dei lavoratori, il mantenimento della capacità produttiva e gli investimenti sullo stabilimento
devono rimanere al centro dell’attenzione. Voglio assicurare che, come presidente, continuerò a
seguire personalmente questa vicenda, facendo in modo che la Commissione sia un luogo di confronto
e di vigilanza anche durante i prossimi anni».
Badiali ha inoltre anticipato le prossime iniziative della Commissione: «Nei prossimi lavori
convocheremo le organizzazioni sindacali e ascolteremo direttamente i rappresentanti dei lavoratori,
perché è importante che le loro voci e le loro preoccupazioni trovino spazio nelle sedi istituzionali.
Successivamente, una volta conclusa la procedura di acquisizione e definiti gli accordi, sarà nostra
intenzione invitare in Commissione anche la società acquirente, per conoscere nel dettaglio il piano
industriale, gli investimenti e le prospettive occupazionali dei tre stabilimenti».
«Ringrazio gli onorevoli Amorese e Barabotti per la disponibilità e per aver condiviso con noi il
lavoro istituzionale svolto in questi anni. Credo che la vicenda Sanac dimostri quanto sia importante,
quando si parla del futuro industriale e occupazionale del nostro territorio, riuscire a lavorare insieme,
superando le appartenenze politiche. La nostra comunità ha bisogno di questo spirito di
collaborazione e di istituzioni capaci di fare la propria parte.
Sanac non è soltanto un’azienda: è una realtà che rappresenta lavoro, competenze, storia industriale e
futuro per tante famiglie apuane. Come presidente della Commissione continuerò a garantire che
questa vicenda rimanga una priorità del nostro lavoro, perché l’obiettivo non è soltanto arrivare alla
conclusione di una procedura, ma assicurare che da questa opportunità possa nascere un futuro
industriale e occupazionale solido e duraturo per Massa».
Flilippo Badiali
Presidente della Commissione Attività Produttive
