Il manager e produttore televisivo scelto dalla presidente Federica Martini Masoni. Prende il posto di Marco Marchesi. «Porterà idee e una nuova visione, nel rispetto della storia del festival»
Sarà Lucio Presta, uno dei manager e produttori televisivi più conosciuti dello spettacolo italiano, il nuovo direttore artistico della Fondazione La Versiliana.
La nomina è stata decisa dalla presidente Federica Martini Masoni insieme al consiglio di gestione e segna un cambio alla guida artistica della manifestazione, dove Presta raccoglie il testimone di Marco Marchesi.
Il passaggio arriva dopo le dimissioni della precedente presidente Paola Rovellini e il conseguente rinnovo dei vertici della Fondazione. Marchesi, che aveva ricoperto l’incarico per circa due anni, non è stato quindi confermato. La presidente Martini Masoni ha precisato che la sua uscita non rappresenta un giudizio negativo sul lavoro svolto: «Con la decadenza del presidente decade anche la figura del direttore artistico. Marchesi ha ben lavorato e ha la mia stima. Detto questo, insieme al consiglio di gestione abbiamo fatto la nostra scelta».
Una scelta che punta su un nome di grande esperienza nel panorama televisivo e dello spettacolo. «Parliamo di una figura di indiscussa autorevolezza, dalla straordinaria esperienza professionale e dalla profonda conoscenza del mondo dello spettacolo, della cultura e della comunicazione», si legge nella nota diffusa dalla Fondazione.
La presidente si è detta particolarmente soddisfatta dell’accordo raggiunto: «Sono felice che Lucio Presta abbia accettato di intraprendere insieme a noi questa nuova sfida. La sua storia professionale rappresenta un valore aggiunto per la nostra amata Versiliana. Sono convinta che saprà portare idee e una visione capaci di valorizzare ulteriormente la rassegna, nel rispetto della sua storia e del forte legame con il territorio».
Presta ha ringraziato la presidente e il consiglio di gestione per la fiducia accordata, definendo la Versiliana una manifestazione prestigiosa e assicurando che affronterà il nuovo incarico «con grande impegno e dedizione».
Il suo curriculum è legato ad alcuni dei nomi più importanti dello spettacolo italiano. Nel corso della sua carriera ha curato gli interessi professionali di personaggi come Roberto Benigni, Paolo Bonolis, Gianni Morandi, Amadeus e Checco Zalone. Ha inoltre collaborato a diverse edizioni del Festival di Sanremo.
Adesso per Presta si apre una nuova esperienza alla guida di una manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti culturali e di spettacolo più conosciuti della Versilia. Resta da capire quale impronta vorrà dare alla programmazione e quali saranno le novità che porterà nella prossima edizione del festival.
