Tre banditi armati hanno assaltato il negozio Prezioso in via Mazzini, portando via numerosi orologi di lusso, tra cui diversi Rolex. Ad attenderli un complice in auto. La fuga in direzione Massa. Indagano i carabinieri.

tre persone ha messo a segno una rapina ai danni della gioielleria Prezioso, in via Mazzini, attività specializzata nella vendita di orologi di lusso.

Il bottino, secondo una prima stima delle forze dell’ordine, si aggirerebbe intorno ai 200mila euro, anche se la quantificazione ufficiale è ancora in corso.

L’assalto si è consumato in pochi minuti. Due uomini sono entrati nel negozio e, sotto la minaccia di una pistola, hanno intimato al commesso di consegnare gli orologi. Durante la rapina il dipendente è stato colpito alla testa con il calcio dell’arma, riportando alcune ferite. I malviventi hanno quindi fatto razzia degli oggetti di maggior valore, soprattutto orologi di lusso e Rolex, per poi uscire rapidamente dalla gioielleria.

Ad attenderli all’esterno c’era un terzo complice alla guida di un’automobile. I tre si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce e imboccando la direzione di Massa.

Il commesso, che non avrebbe riportato lesioni gravi, non ha richiesto l’intervento del 118. È stato successivamente lui stesso a recarsi in ospedale per gli accertamenti e per farsi refertare le ferite. Il titolare dell’attività, Antonio Coruzzi, che al momento della rapina si trovava fuori per lavoro, è rientrato a Forte dei Marmi dopo essere stato informato dell’accaduto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato immediatamente le indagini. I militari stanno lavorando con il supporto del personale specializzato per effettuare i rilievi all’interno del negozio e verificare l’eventuale presenza di impronte o altri elementi utili a identificare i responsabili. Al vaglio anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, nella speranza che qualche telecamera abbia ripreso l’arrivo dei rapinatori o la loro fuga.

La rapidità con cui è stato portato a termine il colpo e la presenza di un complice già pronto a garantire la fuga fanno ipotizzare un’azione organizzata e pianificata. Da chiarire, inoltre, se i banditi avessero studiato in precedenza le abitudini dell’attività e i movimenti nella zona.

L’episodio riporta in primo piano il tema della sicurezza a Forte dei Marmi, già al centro dell’attenzione durante la scorsa stagione estiva. Nei mesi passati si erano infatti registrati diversi furti nelle ville e episodi di scippi di orologi di valore, in particolare Rolex, attribuiti a gruppi di malviventi che si spostano sul territorio per mettere a segno i propri colpi.

L’amministrazione comunale aveva risposto anche con investimenti sulla videosorveglianza, installando nuove telecamere in diversi punti del territorio, strumenti che in più occasioni si sono rivelati utili alle indagini. Erano stati inoltre previsti rinforzi a supporto delle forze dell’ordine, generalmente legati però al periodo di maggiore afflusso turistico e non sempre confermati con la fine dell’estate.

Adesso l’attenzione è concentrata sulla rapina di via Mazzini. I carabinieri stanno cercando di ricostruire ogni fase dell’assalto e soprattutto di risalire all’identità dei tre uomini, che sono riusciti a dileguarsi con un bottino ingente nel pieno centro cittadino.

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