Il Tribunale di Massa ha inflitto nove mesi e dieci giorni a uno degli imputati e sei mesi agli altri tre per la protesta del 10 giugno 2022. La difesa annuncia appello dopo il deposito delle motivazioni.
Quattro attivisti del movimento Ultima Generazione sono stati condannati per il blocco della strada dei marmi di Carrara, avvenuto il 10 giugno 2022. La sentenza è stata pronunciata questa mattina dal Tribunale di Massa al termine dell’udienza.
Il giudice ha inflitto a Guido una pena di nove mesi e dieci giorni di reclusione, mentre per Beatrice, Giulio e Michele la condanna è stata di sei mesi ciascuno. Secondo quanto riferito dal movimento, la sospensione condizionale della pena è stata concessa a due degli imputati.
La protesta del giugno 2022
Il procedimento riguarda l’iniziativa con cui i quattro attivisti avevano bloccato il transito dei camion diretti alle cave di Carrara, per richiamare l’attenzione sull’attività estrattiva e sulla tutela delle Alpi Apuane.
Le contestazioni comprendevano l’interruzione di pubblico servizio, prevista dall’articolo 340 del codice penale, e il blocco stradale con oggetti, in base alla normativa indicata nel procedimento.
La difesa annuncia appello
Dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza, la difesa presenterà appello. I quattro imputati sono assistiti dagli avvocati Francesca Trasatti e Luigi Dell’Aquila.
Ultima Generazione ha commentato la decisione con una nota critica, sostenendo che le pene inflitte agli attivisti evidenzino una disparità di trattamento rispetto alle responsabilità che il movimento attribuisce allo sfruttamento delle Alpi Apuane.
