L’associazione denuncia che, a dieci mesi dalla prima segnalazione, sono ancora presenti materiali potenzialmente pericolosi e un camioncino abbandonato, ormai ridotto a un rottame. In caso di mancato intervento, annuncia il ricorso alla Procura.
AL SINDACO DI MASSA FRANCESCO PERSIANI
“D I F F I D A”
Esattamente il 6 dicembre del 2025 le inviammo una lettera nella quale denunciavamo l’inquinamento delle colline del Candia esattamente in zona storica ai Grottini dove nell’ottocento sorgeva ancora l’antica Pieve di San Lorenzo al Monte Libero. Una delle tre Pievi storiche del nostro territorio.

La nostra denuncia, rivolta anche al comandante della polizia urbana, era corredata da varie fotografie dove si vedevano i rifiuti pericolosi, dell’eternit ed altro materiale inquinante; era presente anche un camioncino abbandonato ma ancora in buono stato (con tanto di documenti).

2025 2026
Ebbene dopo dieci, evidentemente di totale inerzia, oggi alcuni abitanti della zona ci inviano le foto che le alleghiamo dove si vede la stessa zona dei Grottini con i soliti rifiuti e il camioncino ormai cannibalizzato e ridotto ad un rottame di lamiere pericolose ed inquinanti.
Sig. Sindaco, la nostra attività istituzionale di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini ci impone una nuova richiesta di intervento pertanto La invitiamo nuovamente a far rimuovere sia i rifiuti pericolosi che il relitto del camioncino al più presto; in mancanza di tempestivo ed efficace intervento ci vedremo costretti a inviare il tutto alla procura di Massa per una valutazione circa l’esistenza di fatti penalmente rilevanti
