Il presidente Bruno Giampaoli segnala le lamentele dei cittadini per scooter troppo rumorosi e scoppi di petardi nella zona della Zecca. L’associazione chiede controlli più incisivi e il rispetto delle norme.
Motorini e scooter dal rumore assordante che attraversano le strade cittadine e scoppi di petardi nelle ore notturne, in particolare nella zona della Zecca.
Sono le due situazioni segnalate da Italia Nostra Massa Montignoso, che con una lettera firmata dal presidente Bruno Giampaoli, si è rivolta al prefetto Gaetano Cupello chiedendo un intervento per tutelare la quiete pubblica e migliorare i controlli.
Il primo problema riguarda i mezzi a due ruote, soprattutto scooter e motorini di piccola cilindrata, che secondo l’associazione circolerebbero con emissioni sonore eccessive.
Giampaoli ipotizza che in alcuni casi possano essere stati modificati i motori o gli impianti di scarico, aumentando la rumorosità dei veicoli e creando disagi ai residenti.
Nella lettera Italia Nostra esprime anche perplessità sull’attività di controllo della polizia municipale, sostenendo che, a fronte delle verifiche sulle soste irregolari, non vi sarebbe un’attenzione altrettanto evidente nei confronti dei mezzi più rumorosi.
«Delle due l’una: o sono sordi o più semplicemente soprassiedono evitando il problema», scrive Giampaoli, chiedendo se siano mai state elevate sanzioni per questo tipo di violazioni. L’associazione solleva inoltre il dubbio che le difficoltà nei controlli possano essere legate alla disponibilità di strumenti adeguati per misurare il rumore.
Il richiamo è alle disposizioni del Codice della strada in materia di emissioni sonore e alle norme che disciplinano le caratteristiche tecniche dei veicoli. Eventuali modifiche irregolari agli scarichi e il superamento dei limiti previsti dovranno naturalmente essere accertati dagli organi competenti.
«Italia Nostra chiede il rispetto e la tutela delle normali condizioni di vita, specie in questo Comune che si dichiara a vocazione turistica», sottolinea il presidente, auspicando un rafforzamento dei controlli per contrastare i comportamenti che compromettono la tranquillità dei cittadini.
La seconda segnalazione riguarda la zona della Zecca, dove, secondo quanto riferito all’associazione, da tempo si sentirebbero scoppi notturni di petardi o altri materiali esplodenti, con rumori simili a quelli dei fuochi d’artificio utilizzati durante le festività di fine anno. Nella lettera viene ipotizzato che gli episodi possano essere collegati a festeggiamenti privati, ma l’origine degli scoppi resta da verificare.
Anche su questo fronte Italia Nostra chiede che siano svolti gli opportuni accertamenti, affinché vengano individuate eventuali condotte illecite e garantito il rispetto della quiete pubblica.
La richiesta complessiva dell’associazione è quella di una maggiore attenzione verso fenomeni che, se ripetuti, possono incidere sulla qualità della vita, sul riposo notturno e sulla convivenza negli spazi urbani. Ora la segnalazione è affidata all’attenzione della Prefettura, chiamata a valutare le iniziative di competenza per rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini.
