Richiesti chiarimenti all’Amministrazione comunale di Massa, alla Federazione Ciclistica Italiana e
all’ACSI provinciale sulle condizioni dell’area e sugli interventi necessari per garantire sicurezza e
decoro agli atleti, in particolare ai più giovani.
Le condizioni dello stadio comunale di Massa e dell’anello ciclistico che circonda l’impianto meritano un’attenzione concreta da parte degli enti e degli organismi interessati. L’anello viene utilizzato dalle società sportive del territorio per gli allenamenti ciclistici, in particolare delle categorie giovanili, durante un periodo molto ampio dell’anno, indicativamente da febbraio-marzo fino a settembre-ottobre.
Proprio perché si tratta di uno spazio frequentato da bambini, ragazzi, tecnici e società sportive,appare fondamentale garantirne condizioni adeguate sotto il profilo della sicurezza, della manutenzione, della pulizia e del decoro.
Le immagini raccolte nell’area mostrano una situazione che necessita di attenzione: vegetazione cresciuta lungo i margini del percorso, rovi che in alcuni punti arrivano a interessare gli spazi di passaggio, erba alta, accessi e cancelli che presentano evidenti segni di usura e aree perimetrali che necessitano di manutenzione.
La questione, tuttavia, non riguarda soltanto l’anello ciclistico. Anche le aree circostanti lo stadio comunale presentano condizioni che, secondo le segnalazioni raccolte, richiederebbero un intervento complessivo di manutenzione e riqualificazione.
A rendere la situazione ancora più significativa è quanto riferito dalle società sportive che frequentano l’impianto: nel corso del tempo sarebbero stati effettuati numerosi solleciti all’Amministrazione comunale affinché venissero eseguiti interventi di manutenzione e sistemazione dell’area, senza che, secondo le stesse società, siano finora intervenuti cambiamenti sostanziali.
Non si tratta solamente di una questione estetica.
Quando un impianto viene utilizzato per l’attività sportiva giovanile, la cura degli spazi deve essere considerata parte integrante delle condizioni necessarie per consentire agli atleti di allenarsi in un ambiente adeguato.
Per questo motivo si chiedono risposte chiare all’Amministrazione comunale di Massa, alla Federazione Ciclistica Italiana – anche alla luce dell’utilizzo dell’anello da parte del movimento ciclistico locale – e all’ACSI provinciale, affinché venga chiarito il quadro delle rispettive competenze e soprattutto quali interventi siano previsti.
In particolare, sarebbe opportuno conoscere chi abbia la responsabilità della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area, quali segnalazioni siano state ricevute, quali interventi siano eventualmente già programmati e con quali tempistiche si intenda procedere.
Tra le priorità segnalate vi sono lo sfalcio della vegetazione, la rimozione dei rovi e delle sterpaglie, la pulizia dei margini dell’anello, la verifica di cancelli e accessi, il controllo delle recinzioni e una ricognizione generale delle condizioni di sicurezza e manutenzione dello stadio e delle sue pertinenze
Alle società sportive, ai tecnici, alle famiglie e soprattutto ai giovani atleti devono poter essere fornite
indicazioni chiare sul futuro dell’area.
La richiesta è quindi quella di aprire un confronto tra Comune di Massa, Federazione Ciclistica Italiana, ACSI provinciale e realtà sportive utilizzatrici, così da individuare competenze, interventi e tempi certi per la sistemazione degli spazi.
L’obiettivo è semplice: garantire che un luogo dedicato allo sport e alla crescita dei giovani possa essere utilizzato in condizioni adeguate di sicurezza, funzionalità e decoro.
Il Referente Provinciale
Luca Guadagnucci
Futuro Nazionale Massa Carrara
