on occasione del trentennale dell’istituzione delle Consulte Provinciali degli Studenti, sancita dal D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha indirizzato una lettera ai rappresentanti degli studenti per celebrare il valore della partecipazione democratica e della rappresentanza studentesca.
Nel corso di questi ultimi anni, l’organismo ha assunto un ruolo sempre più significativo nel sistema scolastico italiano. Il Ministro ha infatti avviato un percorso di confronto costante con i rappresentanti delle Consulte, incontrandoli con cadenza pressoché mensile e coinvolgendoli, per la prima volta, nella definizione delle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei.
Particolarmente significativo anche il ruolo attribuito agli studenti nelle iniziative dedicate all’Intelligenza Artificiale e nei principali appuntamenti internazionali sull’istruzione, dal G7 ai Summit sull’IA, fino ai tavoli dell’UNESCO e delle Nazioni Unite, ai quali hanno partecipato delegazioni delle Consulte. Il confronto franco e costruttivo con le Consulte oggi contribuisce in maniera fattiva a costruire quella scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente, e che rappresenta l’architrave delle riforme di questi anni.
LETTERA
Alle studentesse e agli studenti delle Consulte provinciali degli studenti o dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale delle Consulte provinciali degli studenti
Oggetto: Trentennale dell’istituzione delle Consulte provinciali degli studenti.
Care studentesse, cari studenti,
quest’anno ricorre il trentennale dall’emanazione del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, il provvedimento normativo che ha sancito la nascita delle Consulte Provinciali degli Studenti. La ricorrenza di questo anniversario costituisce un’occasione preziosa per riflettere sull’alto valore della partecipazione democratica, del senso di appartenenza istituzionale e della rappresentanza all’interno del nostro sistema di istruzione.
Le Consulte Provinciali degli Studenti rappresentano un organo di coordinamento istituzionale fondamentale, palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni. In questi trent’anni, migliaia di studenti hanno vissuto attraverso le Consulte un’esperienza concreta di confronto, ascolto e responsabilità, apprendendo le regole del metodo democratico e la rilevanza del dialogo con le Istituzioni locali e nazionali.
La scuola italiana, quale luogo privilegiato per la formazione della persona, ha la missione statutaria di educare al rispetto dei valori sanciti dalla nostra Carta costituzionale. La rappresentanza studentesca esercitata con spirito costruttivo è la dimostrazione pratica di come la libertà individuale trovi il suo compimento nella responsabilità verso la propria comunità, cogliendo l’opportunità di far sentire la propria voce e di proporre soluzioni concrete per il miglioramento della vita scolastica e dell’offerta formativa.
È proprio in questa prospettiva che le Consulte Provinciali degli Studenti sono da me costantemente audite presso il Ministero e, per la prima volta, formalmente coinvolte nella definizione delle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei, rendendo voi tutti protagonisti attivi del cambiamento. Nello stesso spirito abbiamo, inoltre, avviato nel 2024 un percorso di internazionalizzazione inedito: gli studenti italiani, tramite i propri rappresentanti, hanno partecipato per la prima volta nella storia al G7 Istruzione, confrontandosi direttamente con i loro coetanei stranieri.
Da quell’esperienza sono nate iniziative di grande rilievo, come il Next Gen AI a Milano, primissimo evento nazionale dedicato all’Intelligenza Artificiale nella scuola, e i successivi Summit internazionali di Napoli nel 2025 e Cernobbio nel 2026, momenti capaci di catalizzare l’attenzione globale e utili a tracciare la rotta per il futuro.
Tale cammino è culminato, tra l’altro, in questi mesi con la presenza dei rappresentanti delle Consulte ai tavoli internazionale sul futuro dell’istruzione di più alto livello, presso l’UNESCO e presso le Nazioni Unite.
Nel corso del presente anno scolastico, questo Ministero promuoverà iniziative di approfondimento e momenti di confronto a livello territoriale, organizzati insieme a voi, affinché la memoria di questi trent’anni sia volano per un impegno sempre più incisivo.
Giuseppe Valditara
Roma, 10 ottobre 2026
