UNITI PER MONTIGNOSO chiede chiarimenti alla Giunta.
“Un polo scolastico moderno, innovativo e all’avanguardia”: così il Sindaco Gianni Lorenzetti e l’Amministrazione presentavano, solo un anno fa, la nuova scuola dell’infanzia di Cinquale. Un’opera da circa 3 milioni di euro destinata ad accogliere 300 bambini.
Oggi, 17 settembre 2026, la realtà racconta tutt’altra storia: la struttura è completamente allagata e inagibile. L’acqua ha danneggiato arredi, sedie, controsoffitti e servizi igienici. Un disastro annunciato, considerato che le criticità dell’edificio erano note da tempo, senza che in 12 mesi si sia intervenuti per risolvere o per individuare le relative responsabilità.

A fronte di questa situazione insostenibile, restano aperti interrogativi fondamentali su chi pagherà i danni: la ditta appaltatrice (alla quale il Comune deve ancora oltre 170 mila euro), il Comune stesso, la Regione o, come al solito, i cittadini?
Il gruppo consiliare “Uniti per Montignoso” è intervenuto prontamente per verificare l’entità dei danni attraverso un sopralluogo effettuato dalla consigliera Anna Del Freo e Giuseppe Cagetti, Andrea Giorgini
I genitori sono delusi e inermi davanti a una promessa non mantenuta che crea un forte disagio per le famiglie, insegnanti, e soprattutto per i bambini che si trovano a inizio scuola con la mancanza dei propri spazi.

«Chiediamo risposte chiare alla Giunta comunale» – dichiarano i rappresentanti di Uniti per Montignoso. «Vogliamo capire perché, per l’ennesima volta nel nostro comune, i progetti legati alle scuole e al sociale siano colpiti da ritardi e gravi inefficienze. Durante l’inaugurazione erano tutti presenti e sorridenti a favore di camera; oggi, a distanza di solo un anno, la scuola è chiusa e inutilizzabile.
Pretendiamo di sapere come sia potuto accadere e come la giunta intende porre rimedio.
