Auditorium, palestra, laboratori, tanti spazi comuni e luce dappertutto. La nuova scuola media ‘Taliercio’ di Marina ha aperto questa mattina le proprie porte alla città. Studenti, genitori, insegnanti e semplici curiosi, in tantissimi hanno partecipato a una speciale preview della scuola costruita in poco più di due anni grazie a una stanziamento complessivo di oltre 10 milioni di euro finanziato dal Ministero dell’istruzione e del merito con fondi Pnrr e integrato poi il Comune di Carrara con risorse proprie.

In via Marco Polo i lavori sono conclusi e in questi giorni si stanno ultimando l’allestimento dei nuovi arredi e gli ultimi adempimenti burocratici. In accordo con la dirigenza dell’istituto comprensivo le studentesse e gli studenti cominceranno dunque l’anno scolastico nella sede provvisoria di via Prampolini per poi trasferirsi nel nuovo edificio nel mese di ottobre.

«Emozionata e fiera, ecco come mi sento nel vedere quello che abbiamo realizzato a Marina – dice la sindaca Serena Arrighi -. La nuova scuola media ‘Taliercio’ non è solo moderna e all’avanguardia sotto ogni punto di vista, è soprattutto un luogo bello, un luogo dove le nostre ragazze e i nostri ragazzi potranno crescere circondati da un ambiente accogliente e dove tutto il personale scolastico potrà lavorare nel migliore dei modi possibili. Questa scuola è patrimonio di tutta Carrara. Oggi abbiamo voluto mostrarla a tutti e in questo modo ringraziare le tantissime donne e i tantissimi uomini che in questi anni hanno lavorato per costruirle. La lista dei ringraziamenti è lunghissima e non posso che cominciare dal personale del Comune di Carrara, tecnici e amministrativi: il rup Riccardo Gasparotti, l’ufficio Lavori pubblici, il dirigente Nicola Festa, l’ufficio istruzione e, non ultimo, l’assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini. Grazie ai progettisti, alle imprese, agli operai e a tutti i lavoratori che hanno dato il proprio contributo in questo grande cantiere. Grazie alla scuola media Taliercio, alle dirigenti Marcella Bertocchi e Maria Concetta Consoli, a tutto il corpo docente e al personale Ata per il sostegno che ci hanno dato in questi anni e, infine, grazie alla ragazze e ai ragazzi della ‘Taliercio’ e alle loro famiglie. Questa scuola è tutta per loro».

L’edificio della nuova ‘Taliercio’ occupa la stessa superficie del vecchio che è stato demolito nella primavera del 2024, ma si presenta in una veste più moderna ed efficiente. Un grande campo fotovoltaico sul tetto garantisce buona parte del fabbisogno energetico dell’intera struttura che, completamente climatizzata, è circondata da due ampie terrazze e da grandi vetrate su tutti i lati.
La vera protagonista della nuova Taliercio è così soprattutto la luce che filtra da quattro lucernari posti sul tetto e che illuminano i due piani della scuola, mentre le pareti delle aule e degli uffici sono tutte di vetro. Particolare attenzione nella costruzione della nuova Taliercio è stata infine data alla destinazione musicale della scuola e per questo sono state previste diverse aree attrezzate dove poter svolgerle prove ed esibizioni e, soprattutto, è stato realizzato un auditorium con un palco modulato per poter ospitare un’orchestra.
La progettazione della nuova scuola media Taliercio è stata affidata a un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Tommaso Rossi Fioravanti, capogruppo mandatario con Bstr Architects Stp, Tecneas srl, Aei Progetti srl. Ad aggiudicarsi i lavori è stato Consorzio Innova Soc Cooperativa (operatore singolo) di Bologna, la ditta consorziata esecutrice è la Tecno Service. Riccardo Gasparotti è il rup.
