L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Massa-Carrara e il territorio della Lunigiana richiede una risposta istituzionale immediata, decisa e coordinata.

Di fronte ad allagamenti diffusi, dissesti stradali e frazioni isolate, interruzioni di energia elettrica, comunicazioni telefoniche interrotte, il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia esprime vicinanza alle famiglie, ai commercianti e agli agricoltori colpiti, oltre a un profondo ringraziamento alla Prefettura, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, ai Sindaci e a tutti gli operatori impegnati nei soccorsi.

​L’entità dei danni impone di passare rapidamente dai primi interventi di emergenza alla fase dei ristori e della ricostruzione. Per questo motivo, Fratelli d’Italia sollecita con fermezza la Regione Toscana a richiedere immediatamente la dichiarazione dello Stato di Calamità Naturale e dello Stato di Emergenza Nazionale.

​L’intervento del deputato Alessandro Amorese

Fin dalle prime ore dell’emergenza, l‘On. Alessandro Amorese si è attivato in prima persona con i vertici dell’esecutivo: «Sono in costante e diretto contatto con il Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci per monitorare l’evoluzione dei danni e garantire la massima attenzione del Governo centrale sul nostro territorio. Il comparto apuano e lunigianese non può essere lasciato solo di fronte a questa ferita: stiamo lavorando per velocizzare l’iter burocratico e garantire risorse statale. Il raccordo tra Roma e le comunità locali è totale per assicurare risposte concrete a cittadini e imprese».

​La definizione dello Stato di Calamità: le parole di Matteo Mastrini

Matteo Mastrini, sindaco di Tresana e responsabile Protezione Civile dell’Unione Comuni Montana Lunigiana, chiarisce la portata fondamentale del provvedimento richiesto: «Dichiarare lo Stato di Calamità Naturale significa attivare un regime giuridico ed economico indispensabile: permette l’erogazione di ristori e indennizzi diretti a fondo perduto per privati e attività commerciali, la sospensione dei tributi e delle scadenze fiscali per i danneggiati, nonché lo sblocco di fondi straordinari a corsia preferenziale per il ripristino urgente delle infrastrutture e per interventi definitivi di mitigazione del rischio idrogeologico».

A sottolineare l’esigenza di una visione d’insieme è Marco Guidi, coordinatore di Fratelli d’Italia per il Comune di Massa, con Umberto Zangani coordinatore della Lunigiana: «Dalla costa ai comuni montani della Lunigiana, la fragile tenuta del nostro territorio richiede interventi strutturali non più rinviabili. Saremo vigili affinché la Regione Toscana svolga la propria parte senza ritardi burocratici, garantendo che le risorse e i sostegni economici coprano capillarmente ogni area colpita dalla violenza del maltempo.

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