Polo Progresita di Sinistra

Il milione e mezzo di perdita di ERP Massa Carrara è il risultato di anni di malagestione tutta imputabile essenzialmente al Presidente del CDA, in carica oramai da 15 anni e ai sindaci facenti parte del LODE che continuano a garantire fiducia alla sua gestione.

Non possiamo pensare che i crediti di dubbia esigibilità messi a perdita nel 2025 siano completamente imputabili a quell’anno: si sono formati negli anni passati e chi avrebbe dovuto controllare, nella migliore delle ipotesi, non se ne è accorto.
Così come non si è accorto che il cantiere di case popolari all’ex Mattatoio a Massa non sta andando avanti. Fu il direttore a dichiarare nel giugno 2024 che lo stato di avanzamento fosse al 64% e che i lavori si sarebbero conclusi a dicembre 2024. Oggi leggiamo nella relazione di gestione che lo stato di avanzamento è al 56%. Quando un amministratore va indietro nella costruzione di un’opera, sempre nella migliore delle ipotesi, significa che non ha messo in atto alcun tipo di controllo nella gestione e ha perso totalmente il controllo dell’azienda.

Lo dicono anche i revisori dei conti che, allarmati dalla tensione di liquidità dell’azienda che è passata in un anno da quasi 3,5 milioni di euro a poco più di 580 mila euro e da un “flusso finanziario dell’attività operativa negativo per euro 2.236.950”, chiedono esplicitamente al CDA di mettere in atto un controllo sulla tesoreria dell’azienda che al momento non esiste.

Un CDA che per garantire la continuità aziendale si affida alle “tutele giuridiche e finanziarie da parte delle Amministrazioni comunali”, tutele che al momento dell’approvazione di bilancio non erano state formulate, aggrava la sua posizione rimarcando che il bilancio non può essere giudicato come quello di un ente commerciale: proprio perchè sono in ballo soldi pubblici e la vita dignitosa dei nostri concittadini più fragili, il controllo, la gestione, la premura nello svolgere il compito di amministratore dovrebbero essere massimia e il bilancio non dovrebbe presentare pecche.

Oggi presenta molti punti critici. E non sarà certo la disponibilità recente di Regione Toscana a finanziare il buco creato da ERP sull’ex Mattatoio a rasserenare l’ambiente, anche ricordando che tale finanziamento è subordinato sia all’accordo ministeriale che alla rendicontazione finale.

Inoltre ERP Massa Carrara, in base ai dati diffusi da Regione Toscana dal report annuale, è tra le ultime in termini di efficacia, ultima assoluta se si guarda all’efficacia dell’indice numero dipendenti/alloggi, ultima nel rapporto spese personale più consulenze/alloggi, ultima proporzionalmente in relazione allo stipendio di amministratori e organi di controllo: tutti dati ben oltre le medie regionali.

Questo a dimostrazione che anche le “scuse” indicate nella relazione al bilancio in relazione all’aumento del costo delle materie prime che avrebbero peggiorato i conti non regge e conferma la malagestione in atto.

Per questo riteniamo opportuno che i comuni del LODE prendano atto dell’errore che hanno fatto a riconfermare il CDA attuale e il suo presidente, prendano atto anche della loro “distrazione” nell’approvare il bilancio attuale e procedano velocemente alla nomina di un nuovo consiglio di amministrazione, capace e competente, che abbia ben chiaro il proprio ruolo e il ruolo di ERP. Se ciò non avviene la catena di responsabilità si allunga.

Potremmo augurarci anche un colpo di dignità di CDA e Presidente e vedere nelle mani dell’assemblea dei soci le loro dimissioni, ma su questo nutriamo parecchi dubbi

Polo Progresita di Sinistra

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