ARRESTATO PER SPACCIO UN CITTADINO EXTRACOMUNITARIO IN CENTRO A PISA
I finanzieri del Comando Provinciale di Pisa, nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno individuato un laboratorio clandestino adibito alla produzione, confezionamento e allo stoccaggio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, sviluppata a seguito di mirati servizi di controllo economico del territorio, ha consentito di localizzare un immobile, sito a Volterra, utilizzato quale base operativa per la preparazione e il confezionamento della droga, destinata all’immissione sul mercato illecito.

Nel corso dell’attività, i militari della Tenenza di Volterra, unitamente alle Unità Cinofile del Gruppo di Pisa, hanno sottoposto a controllo un uomo di quarantuno anni, con precedenti della stessa specie. Nel corso della perquisizione i finanzieri hanno rinvenuto, presso l’abitazione dello stesso, una serra “indoor” completa di materiale e attrezzature destinate alla coltivazione, tra cui fertilizzanti, lampade per l’illuminazione ed ulteriore materiale accessorio riconducibile all’allestimento e al funzionamento della serra.
Fondamentale si è rivelato il contributo fornito dal cane antidroga “Neva”, il cui fiuto ha prima consentito di individuare il soggetto e, successivamente, i locali all’interno dei quali erano occultati lo stupefacente, nonché il materiale utilizzato per la lavorazione.
La sostanza stupefacente rinvenuta, consistente in grammi 124 di Marijuana, grammi 0,70 di Hashish e nr. 67 semi di canapa, è stata sottoposta a sequestro e il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
In un’altra operazione, i militari del Gruppo di Pisa hanno tratto in arresto un ventiduenne di origini tunisine sorpreso mentre, nella centralissima Piazza Garibaldi, cedeva una dose di sostanza stupefacente a un giovane italiano.
In particolare, l’attenzione dei finanzieri è stata attirata dal comportamento dell’acquirente che veniva avvicinato dal tunisino il quale, al termine di un breve colloquio, gli consegnava una dose di sostanza stupefacente, ricevendo in cambio una banconota da 20 euro.
A seguito della perquisizione personale, il ventiduenne extracomunitario è stato trovato in possesso di banconote da 20 euro e da 10 euro, somme sottoposte a sequestro, unitamente alla sostanza stupefacente.
Al termine delle operazioni, il cittadino extracomunitario è stato tratto in arresto in flagranza, per cessione di sostanze stupefacenti, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Pisa.
I procedimenti penali sono nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità delle persone sottoposte ad indagini sarà definitivamente accertata solo laddove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
