“Ho sempre ritenuto che i temi che riguardano la Casa di Reclusione di Massa meritino serietà, conoscenza dei fatti e rispetto tra le istituzioni.
Per questo motivo mi ha sorpreso che una lettera dell’Assessora Regionale Alessandra Nardini formalmente indirizzata al sottoscritto sia stata resa pubblica, trasformando quello che avrebbe dovuto essere un confronto istituzionale in un’iniziativa mediatica.
Il rispetto tra le istituzioni si misura anche nei comportamenti. Quando si scrive al Sindaco di una città, sarebbe auspicabile attendere una risposta prima di utilizzare quella corrispondenza per alimentare il dibattito pubblico.
Ciò premesso, tengo a precisare che l’Amministrazione comunale non scopre oggi il tema del carcere. Da anni segue con attenzione la situazione della Casa di Reclusione di Massa, mantiene rapporti costanti con la Direzione dell’istituto e con gli altri soggetti istituzionali competenti e partecipa ai momenti di confronto dedicati al sistema penitenziario, non ultimo ma non ultimo quello proposto da Azione a giugno scorso dal titolo “Liberi di ricominciare”.
Come riconosciuto anche recentemente da autorevoli esponenti istituzionali che hanno visitato il carcere di Massa, pur nella presenza di criticità comuni a molti istituti italiani, la nostra realtà rappresenta un modello per i percorsi di reinserimento sociale, per le attività lavorative e per la collaborazione con il territorio.
Questo non significa affatto ignorare il problema del sovraffollamento, che esiste ed è una questione nazionale, ma il tema va affrontato con equilibrio e senza rappresentazioni che non corrispondono alla realtà del nostro istituto.
La proposta di istituire la figura del Garante dei detenuti è già all’attenzione delle forze politiche presenti in consiglio comunale ed è valutato con la dovuta attenzione, come ogni proposta che riguarda il nostro territorio.
Le decisioni dell’Amministrazione comunale, tuttavia, saranno assunte sulla base delle effettive esigenze della città e nell’ambito delle competenze dell’ente, non sulla spinta di iniziative mediatiche.
Il confronto tra istituzioni è sempre benvenuto quando si svolge nel rispetto reciproco e nella consapevolezza dei rispettivi ruoli. È questo il metodo che continuerò a seguire come Sindaco di Massa.
Francesco Persiani
