Torna ad accogliere una nave umanitaria il porto di Marina di Carrara. Nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 luglio, alle ore 23, è previsto l’attracco della Sea Watch 5 alla banchina Taliercio con a bordo 50 migranti soccorsi nelle acque del Mediterraneo meridionale.

Per lo scalo apuano si tratta del terzo sbarco del 2026, mentre sale a 23 il numero complessivo degli approdi di navi delle organizzazioni non governative dal 30 gennaio 2023, quando Marina di Carrara è stata inserita tra i porti di destinazione per le unità impegnate nelle operazioni di ricerca e soccorso in mare.

Con l’arrivo previsto domenica, il numero totale delle persone sbarcate nello scalo apuano raggiungerà quota 2.493 migranti in poco più di tre anni.

Per la Sea Watch 5 sarà la quarta missione conclusa a Marina di Carrara. L’ultimo approdo della nave della ong risale al 29 giugno 2025, quando sbarcarono 30 persone salvate nel Mediterraneo.

Come già avvenuto nei precedenti sbarchi, le operazioni di accoglienza seguiranno un protocollo ormai consolidato. Il coordinamento sarà affidato alla Prefettura di Massa-Carrara, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, del personale sanitario, della Protezione civile, delle associazioni di volontariato e degli altri enti impegnati nelle attività di assistenza.

Una volta sbarcati, i migranti saranno trasferiti al padiglione C di Imm-CarraraFiere, dove verranno effettuati i controlli sanitari, le procedure di identificazione e il primo supporto logistico. Al termine degli accertamenti, le persone saranno accompagnate nelle strutture di accoglienza individuate sul territorio nazionale secondo il piano predisposto dal Ministero dell’Interno.

Lo sbarco di domenica conferma il ruolo assunto dal porto di Marina di Carrara nella rete nazionale dell’accoglienza, diventato negli ultimi anni uno degli approdi di riferimento per le navi umanitarie impegnate nel soccorso dei migranti nel Mediterraneo.