Le misure resteranno in vigore fino al 12 ottobre 2026,

Dopo il grave episodio di violenza verificatosi al Cinquale di Montignoso, dove nei giorni scorsi una rissa è degenerata in una sparatoria, la Prefettura corre ai ripari con un rafforzamento delle misure di sicurezza sul territorio provinciale.

Nella mattinata odierna il Prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata per definire ulteriori interventi a tutela della sicurezza dei cittadini.

All’incontro hanno preso parte il Procuratore della Repubblica di Massa, Piero Capizzoto, il sindaco di Montignoso Alberto Nardi Perna, il vicesindaco di Massa Andrea Cella, l‘assessore del Comune di Carrara Guadagni, il Questore Bianca Venezia, il vice comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Guzzo, il comandante del Gruppo della Guardia di Finanza Romano e il responsabile della Polizia Provinciale Lenzetti.

Nel corso della riunione è stata decisa l’istituzione di nuove Zone a vigilanza rafforzata”, comunemente definite “Zone Rosse”, che saranno formalizzate con un apposito provvedimento prefettizio. Le nuove aree si aggiungono a quelle già istituite il 13 aprile scorso nei comuni di Massa e Carrara.

Sulla base delle valutazioni effettuate dalle Forze dell’Ordine e delle segnalazioni avanzate dal Comune di Montignoso, è stata individuata una nuova area interessata dal provvedimento nella località Cinquale, teatro della recente sparatoria. Contestualmente è stata ampliata anche la Zona Rossa già esistente nel comune di Massa, estendendola a una parte del litorale caratterizzata dalla presenza di numerosi locali pubblici e da una significativa frequentazione durante il periodo estivo.

Le misure resteranno in vigore fino al 12 ottobre 2026, uniformandosi alla scadenza già fissata per le Zone Rosse istituite nei mesi scorsi.

All’interno delle aree interessate sarà possibile disporre l’allontanamento delle persone denunciate negli ultimi cinque anni per reati non colposi contro la persona o il patrimonio, per reati aggravati dall’odio, per traffico di sostanze stupefacenti o per violazioni della normativa sulle armi, qualora tengano comportamenti violenti, minacciosi o particolarmente molesti tali da compromettere la sicurezza e la libera fruizione degli spazi pubblici.

L’obiettivo del provvedimento è quello di prevenire nuovi episodi di violenza e garantire maggiore tranquillità nelle zone più frequentate della costa apuana durante la stagione estiva, attraverso una presenza più incisiva delle Forze di Polizia e strumenti di intervento immediato nei confronti dei soggetti ritenuti pericolos