in carcere con l’accusa di detenzione e porto illegale di arma da sparo, tentato omicidio aggravato e lesioni personali aggravate.
Un diciottenne di Massa è stato arrestato con le accuse di detenzione e porto illegale di arma da sparo, tentato omicidio aggravato e lesioni personali aggravate nei confronti di due giovani residenti a La Spezia. A renderlo noto è la Procura della Repubblica di Massa, al termine delle prime indagini sulla sparatoria avvenuta nella notte tra il 25 e il 26 giugno in piazza De André, al Cinquale di Montignoso.
Il giovane, Andrea Demi, è ritenuto dagli investigatori il presunto autore degli spari esplosi al culmine di una violenta lite scoppiata per motivi ritenuti futili.
Subito dopo i fatti è stata avviata un’intensa attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica e la collaborazione della Squadra Mobile della Questura di Massa-Carrara. Fondamentale, ai fini della ricostruzione dell’accaduto, si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno consentito agli investigatori di raccogliere i primi elementi indiziari a carico del giovane massese.
Andrea Demi, inizialmente irreperibile, è stato ricercato dagli agenti mentre proseguivano gli accertamenti. Nel corso delle indagini è stata inoltre eseguita una perquisizione che ha portato al sequestro di alcuni oggetti ritenuti utili a rafforzare il quadro investigativo.
Successivamente il diciottenne si è presentato spontaneamente negli uffici della Polizia di Stato di Massa. Dopo essere stato interrogato dal pubblico ministero di turno, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Massa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sparatoria sarebbe scoppiata al termine di una discussione degenerata rapidamente in violenza. Due giovani spezzini sarebbero rimasti feriti durante l’episodio.
Nelle prossime ore Andrea Demi comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Massa per l’interrogatorio di garanzia. In quella sede potrà fornire la propria versione dei fatti e presentare eventuali elementi a propria difesa
