Presentata interrogazione: “Regione potenzi numero vagoni e istituisca corse bis in ore di punta”
“Sulla tratta ferroviaria regionale Viareggio – Firenze Santa Maria Novella (via Lucca), ormai da tempo, si registra cronicamente un numero esagerato e non più tollerabile di persone a bordo dei convogli, con passeggeri costretti a viaggiare in piedi in spazi angusti, stipati oltre ogni limite di capienza e di decenza. Una situazione che compromette in modo evidente e inaccettabile i livelli minimi di sicurezza per l’incolumità dei passeggeri e del personale di bordo, oltre a creare fortissimi disagi legati ai frequenti ritardi e alle difficoltà di salita e discesa nelle stazioni intermedie, ledendo gravemente la dignità e il diritto alla mobilità dei cittadini che pagano regolarmente il titolo di viaggio”.
È quanto denunciano i consiglieri regionali di Forza Italia, Marco Stella e Jacopo Ferri, sottolineando come “oltre al sovraffollamento, si registrano crescenti lamentele circa la puntualità, l’adeguatezza del materiale rotabile e il sospetto che si siano verificate soppressioni o rimodulazioni di corse che aggravano ulteriormente la pressione sui treni rimasti operativi”.
Forza Italia, al riguardo, ha presentato un’interrogazione per chiedere al presidente Giani e all’assessore ai Trasporti “quali provvedimenti intendano assumere per porre rimedio alla situazione, garantendo un adeguato dimensionamento della composizione dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso pendolare; quali azioni la Regione Toscana intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia per garantire il rispetto degli standard di sicurezza a bordo”, ma anche “se corrispondano al vero le notizie relative alla soppressione o alla riduzione di corse ferroviarie in quella tratta”, e se non si ritengano “indispensabile procedere a un potenziamento immediato del numero di vagoni, all’introduzione di corse bis nelle fasce orarie di maggiore affluenza e a un monitoraggio costante e stringente dell’effettiva qualità ed efficienza del servizio erogato sulla tratta Viareggio – Firenze”.
