“Ho ascoltato con grande attenzione le parole della tifoseria della Massese in Consiglio comunale, così come a suo tempo avevo fatto con il dirigente della società che aveva partecipato al Consiglio comunale sull’Impiantistica Sportiva comunale.

Uno dei principali obiettivi amministrativi che ci siamo dati come Polo Progressista e di Sinistra è stato quello di affrontare la condizione attuale dell’infrastruttura sportiva,  vitale per lo sviluppo delle persone. Permettere a tutte le società locali, di  qualsiasi sport, l’accesso all’infrastruttura sportiva pubblica è il  fine  per cui ci siamo mossi in questi tre anni,  infatti la Massese, la più vecchia società sportiva della città, purtroppo non è la sola a soffrire per mancanza di disponibilità impiantistica” dichiara la consigliera Bennati.

“L’Amministrazione comunale su questo si è dimostrata sorda e cieca continuando a sposare la logica dei bandi, delle convenzioni e delle privatizzazioni di fatto degli impianti di calcio comunali. Il risultato di questa politica amministrativa sono società che si rivalgono su altre società costrette a pagare migliaia di euro all’anno per poter proseguire la propria attività sportiva non avendo però di fatto possibilità di sviluppo.

La stessa Massese, da decenni, non ha una struttura calcistica comunale a disposizione dove allenarsi e sviluppare un vivaio, solo adesso con la scomparsa della Virtus Poggioletto ha trovato una risposta insufficiente alla sua situazione” sottolinea Bennati. 

Come Polo Progressista e di Sinistra abbiamo sempre sottolineato che la Massese come società sportiva più antica della città dovrebbe essere esempio e fiore all’occhiello dello sport cittadino. La vicenda dello stadio comunale non può essere considerata  senza uno sguardo complessivo all’impiantistica comunale e a tutte le società che gestiscono il calcio nella nostra città.

La Massese oggi ha bisogno di aiuto, ma ne aveva necessità anche una società calcistica massese quando qualcuno ha pensato bene di danneggiarla per questioni di campanilismo. Ai tifosi della Massese deve essere ben chiaro che ogni decisione inerente stadio e campi di allenamento è stata assunta  dall’Amministrazione del Sindaco Persiani  e non da una generica “politica”.

La nostra posizione politica è chiara, tutte le società sportive  devono essere messe in condizioni di  svilupparsi e in qualsiasi sport. La gestione diretta dello stadio comunale da parte del Comune di Massa è un punto politico fermo per Il Polo Progressista e di Sinistra e ci sono modi diversi per realizzarlo.

L’assessore allo sport Acerbo, a nostro avviso, ha intrapreso invece una direzione che mira a privatizzare lo stadio comunale. Siamo convinti invece che si debba recuperare il modello di gestione dello stadio comunale antecedente al Sindaco Persiani che costava all’anno alla Massese dell’epoca una cifra sostenibile per poter fare  allenamenti quotidiani e giocarci in ben altro campionato.

Polo Progressista e di Sinistra 

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