La Commissione Attività Produttive avvia il percorso per sostenere la legge di iniziativa popolare contro la desertificazione commerciale. In programma misure per agevolare le attività locali e rilanciare i servizi di prossimità
Il Comune di Massa si appresta ad aderire alla campagna di raccolta firme promossa da Confesercenti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, con l’obiettivo di sostenere le attività di vicinato, il commercio locale e di tutelare le città, i quartieri e la loro socialità. Nei prossimi giorni sarà fissata la data del Consiglio Comunale che sarà chiamato a discutere e deliberare formalmente l’adesione alla proposta di legge.
In vista della deliberazione del Consiglio Comunale, si è svolta una riunione della Commissione Attività Produttive, presieduta da Filippo Badiali, nella quale Confesercenti ha illustrato la proposta con il suo presidente provinciale di Massa Carrara Francesco Bennati ed il responsabile Daniele Benvenuti.
«Ringraziamo il presidente Badiali e tutti i commissari per l’invito – spiegano Bennati e Benvenuti – e per l’occasione che abbiamo avuto di illustrare la nostra iniziativa che punta a contrastare la desertificazione commerciale attraverso misure concrete, come l’istituzione delle zone economiche speciali di prossimità (ZESP), con agevolazioni fiscali e amministrative per le imprese, un osservatorio nazionale dedicato e un fondo per sostenere la rigenerazione del commercio di vicinato. Ringraziamo quindi il Comune di Massa per il suo sostegno, anche attraverso un ordine del giorno che la Commissione ha illustrato e che verrà presentato in Consiglio, che dimostra attenzione e sensibilità verso il commercio di prossimità e il suo ruolo strategico per la vita delle comunità».
«Ho ritenuto importante promuovere questo percorso e portare la proposta di Confesercenti all’attenzione della Commissione Attività Produttive proprio con l’obiettivo di ascoltare e dare supporto alla categoria – commenta Filippo Badiali, presidente della Commissione Attività Produttive –. La desertificazione commerciale è un fenomeno che riguarda da vicino anche il nostro territorio e che non può essere considerato soltanto un problema degli esercenti: quando chiude un’attività di vicinato viene meno un servizio, un presidio e un luogo di socialità per tutta la comunità. Credo che il ruolo delle istituzioni locali sia anche quello di creare occasioni di confronto con le categorie economiche, ascoltarne le esigenze e contribuire, per quanto di nostra competenza, a individuare strumenti concreti di sostegno. Per questo ho voluto portare questa proposta in Commissione e avviare un percorso che possa condurre il Comune di Massa ad aderire alla campagna di raccolta firme. È un percorso che ho voluto promuovere per dare ascolto alla categoria e per sostenere concretamente chi ogni giorno investe e lavora nei nostri centri urbani, nelle frazioni e nei borghi».
