Un solo arrivo a fronte di tre uscite e altri due pensionamenti già previsti nei prossimi mesi. Il sindacato: «L’organico non è più sufficiente». A pesare anche l’elevato numero di incidenti e il ricorso alle Volanti per garantire gli interventi

Tre agenti in meno in un solo mese, un nuovo arrivo che ne compensa soltanto in parte le uscite e altri due pensionamenti già programmati nei prossimi mesi.

È il quadro tracciato dal Siulp sulla situazione della Polizia Stradale di Massa Carrara, con il sindacato che chiede un intervento urgente per rafforzare gli organici, soprattutto per i servizi esterni.

La denuncia arriva in un momento in cui è aperto il confronto sulla capacità delle forze dell’ordine di garantire una presenza costante sul territorio, in particolare nelle ore serali e notturne. Nei giorni scorsi il Sap aveva segnalato le difficoltà legate agli interventi quando le pattuglie sono impegnate nei rilievi degli incidenti stradali, richiamando anche il caso di una chiamata al 112 rimasta senza risposta il 26 agosto. Il sindacato aveva chiesto una maggiore presenza nelle fasce orarie più delicate e un maggiore coinvolgimento della Polizia locale, proposta che aveva suscitato la reazione delle organizzazioni sindacali degli agenti municipali, alle prese a loro volta con problemi di organico.

In questo contesto il Siulp ha deciso di riportare l’attenzione sulle condizioni della Polizia Stradale provinciale, inviando una lettera al dirigente del Compartimento Toscana. Secondo il sindacato, una situazione già «critica» si sarebbe ulteriormente aggravata nell’ultimo periodo.

Il dato più significativo riguarda proprio le uscite. Nel mese di settembre, riferisce il Siulp, un agente è andato in pensione, un secondo è stato ammesso al corso per ispettore e un terzo è stato trasferito alla Questura. A fronte delle tre uscite, è arrivato un solo operatore proveniente dalla Questura, con un saldo quindi negativo.

E il problema, secondo il sindacato, non è destinato a fermarsi. Un altro agente sarà collocato in pensione a gennaio, mentre un ulteriore operatore dovrebbe lasciare il servizio per raggiunti requisiti nei mesi immediatamente successivi.

Alla riduzione degli organici si aggiunge il carico di lavoro legato agli incidenti stradali. Il numero dei sinistri che richiedono l’intervento della Specialità per i rilievi, sostiene il Siulp, assorbe «una parte considerevole delle già limitate risorse disponibili», riducendo progressivamente la possibilità di mantenere una presenza adeguata sulle strade.

Quando le pattuglie della Stradale sono impegnate negli interventi, secondo il sindacato, può diventare necessario ricorrere agli equipaggi delle Volanti della Questura e del Commissariato. Una soluzione che consente di garantire il servizio, ma che allo stesso tempo sottrae personale alle attività di prevenzione, pronto intervento e controllo del territorio.

Un problema che, secondo il Siulp, diventa ancora più evidente durante la notte, anche in relazione alla disponibilità dei servizi della Polizia municipale. La conseguenza, nella lettura del sindacato, è un aumento del carico operativo sulle forze di polizia statali.

Da qui la richiesta al Compartimento Toscana di attivarsi con gli uffici ministeriali per ottenere «con urgenza un adeguato potenziamento dell’organico» della Sezione di Massa Carrara, con particolare attenzione al personale destinato ai servizi esterni.

Il Siulp chiede inoltre alla propria segreteria nazionale di intervenire presso il direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato. L’obiettivo indicato è superare quella che il sindacato definisce una gestione basata su «soluzioni emergenziali» e sul ricorso alle risorse di altre strutture.

Per il Siulp, conclude la lettera, serve invece «un intervento strutturale e tempestivo». In assenza di risposte concrete, la segreteria provinciale annuncia di essere pronta ad assumere ulteriori iniziative sindacali.

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