Ecc.ma Procura della Repubblica di Massa

Oggetto : Esposto per chiusura abusiva della strada comunale vicinale delle Ferriere in località San Remigio

Il  sottoscritto BRUNO GIAMPAOLI nato alla Spezia in data  l’–’  residente in Massa, ——–   cellulare 338——-   e-mail giampaolibruno@gmail.com,  in qualità di Presidente pro tempore  della Sezione Massa Montignoso di Italia Nostra

ESPONE QUANTO SEGUE

    Il  viottolo comunale di competenza  Comune di Massa  denominato   “ via delle Ferriere ” , antico percorso da via del Bargello a via Canalmagro che univa le comunità di Massa e Montignoso, è stato interrotto in due punti; da una parte con una rete di recinzione che impedisce di andare  da Turano  verso  via Canalmagro, dall’altra  proprio in via Canalmagro con un cancello in ferro  bloccato da lucchetti rendendo impossibile la sua percorrenza.

    Non risulta che esista nessun atto ufficiale  del Comune di Massa  che ordini la chiusura del viottolo né che ai privati  che hanno apposto il cancello sia mai stata data una autorizzazione in tal senso.

    Risulta invece che sia stata emessa un’ordinanza del Sindaco di Massa, la 170  del 19 novembre 2015 con cui si ordinava ai privati  di rimuovere entro quindici giorni  a propria cura e spese il cancello  sito  all’innesto tra via Canalmagro  e Viottolo delle Ferriere.

    A undici anni di distanza  sia la rete di recinzione che il cancello restano posizionati  in modo tale da interrompere il viottolo nonostante vari esposti,  nonostante la costituzione di un comitato cittadino per il recupero  del viottolo, nonostante molte riunioni con vari assessori di varie amministrazioni succedutesi nel tempo, nonostante ripetute   riunioni della commissione consiliare comunale per gli affari istituzionali, nonostante le promesse del Sindaco di Massa intervenuto con il vicesindaco sul sentiero da lui definito  suggestivo, di grande interesse e meritevole di un intervento urgente.

    Si precisa che nell’ordinanza di cui sopra  si diceva chiaramente che  l’occupazione abusiva era   avvenuta in assenza di qualsiasi atto autorizzativo rilasciato dal Comune di Massa   e che   risultava che il soggetto occupante fosse la Sigg.ra Sforza Giovanna nata a Milano il /–/–/—-  C.F. SFRGNN————-F proprietaria dei terreni circostanti, censiti al N.C.T. fig.102, mappali 160, 219, 246 e 411 ”.

    Per tutto quanto esposto e motivato il sottoscritto Bruno Giampaoli, così come identificato,

CHIEDE

   che l’Ecc.ma Procura della Repubblica adita voglia disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti esposti, valutando eventuali  profili di  illiceità penale degli stessi compresa anche l’ipotesi di omissione di atti di ufficio   e, nel caso, individuare  i soggetti responsabili al fine di procedere nei loro confronti.

    Il sottoscritto BRUNO GIAMPAOLI  chiede di essere avvisato ai sensi dell’art.406 c.p.p. Nel caso in cui il Pubblico Ministero avanzi formale richiesta di proroga delle indagini preliminari e chiede di essere avvisato anche nel caso in cui  il Pubblico Ministero presenti richiesta di archiviazione.

Con osservanza

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