Il rumore dei cavi d’acciaio in tensione, della pietra e dei parati in legno che stridono al passaggio della lizza e la fatica corale dei lizzatori.
Sabato a Resceto, meraviglioso paese che sorge alle pendici del Monte Tambura, è andata in scena la “Rievocazione della Lizzatura”, un appuntamento con la storia e la tradizione che dal 2022 è tornato a rivivere grazie alla passione dell’associazione “Resceto vive”.

La Compagnia di Lizza, formata da UMBERTO BONINI – Capolizza, OTTORINO FIALDINI – Vicecapolizza, RICCARDO FIALDINI – Ungino, DANIELE GIZZI e MORRIS FAZZI – Legnaroli, GIORGIO BALDINI, MATTEO BALDINI, MIRKO GIANNACCINI, PAOLO BALDINI, MICHELE MATELLI e MARIO BERTUCCELLI – Mollatori, ha fatto il suo ingresso spettacolare indossando gli abiti d’epoca appartenuti agli avi muniti degli “ordegni”, gli strumenti da lavoro dei lizzatori, e ha risalito la via di lizza tra lo scrosciare di applausi del pubblico accorso per l’occasione su Cava del Fondo, tratto della settecentesca strada via Vandelli, nonostante le temperature elevate.
Dopo i controlli di rito, la Compagnia ha dato inizio alla discesa del carico di lizza, blocchi di marmo del peso di circa 16 tonnellate diffondendo in tutta la vallata la magia della lizzatura.
La Compagnia con maestria, tenacia e un grande lavoro di squadra, accompagnata dagli applausi del pubblico, ha percorso circa 100 metri dell’antico ravaneto in maniera impeccabile, regalando emozioni e uno spettacolo unico.

Suggestivo e coinvolgente anche il momento dell’abbeveraggio in cui Valentina Fialdini, con determinazione e bravura, con in testa una secchia di rame colma di acqua e un mestolo ha raggiunto i lizzatori per ristorarli dopo la grande fatica, omaggiando e ricordando tutte quelle donne che ai tempi della lizzatura svolgevano questo importante compito percorrendo vie impervie e acciottolate anche senza calzature.

A presentare l’evento la giornalista Ilaria Borghini affiancata da Guido Bertuccelli, socio dell’Associazione “Resceto Vive” e membro della Compagnia di Lizza che durante la rievocazione ha raccontato tanti aneddoti e curiosità sulla lizzatura praticata sulle nostre montagne fin dal XIX secolo, quando vennero aperte le cave di marmo della Tambura.
Presente tra il pubblico anche l’assessore del Comune di Massa al Turismo, Grandi Eventi, Politiche giovanili, Volontariato, Politiche per la valorizzazione delle aree di costa e delle montagne Giorgia Garau e Francesca Fialdini, giornalista e conduttrice televisiva Rai e concittadina, che nel 2025 ha fatto anche da madrina all’evento.
Il pubblico si è poi riversato nella piazza del paese dove ha trovato, ad attenderlo, manicaretti appetitosi e della tradizione preparati dalle mani esperte delle donne che popolano l’associazione “Resceto vive”, ma anche birra, vino e formaggi freschi, oltre a musica e alle immagini delle prime rievocazioni della lizzatura proiettate sui muri degli edifici del paese.
Appuntamento al 2027 per la sesta edizione della Rievocazione della Lizzatura!
