“Da sabato prossimo, 1° agosto, scattano gli aumenti del prezzo del biglietto per il trasporto pubblico locale in Toscana.

La Regione, infatti, ha autorizzato Autolinee Toscane ad aumentare le tariffe: quelle urbane, valide a Firenze anche per la tramvia, vedranno il biglietto orario passare da 1,70 a 2 euro (+0,30 €), e l’abbonamento mensile ordinario salire da 38,70 a 42,40 euro (+3,70 €). Questo rialzo dei costi del 15% è un fatto gravissimo, non reggono le scuse e le giustificazioni accampate da Regione e Autolinee: dietro a questo aumento ci sono solo incapacità gestionali.

Dopo l’aumento dell’Irpef regionale e delle imposte sui rifiuti, un’altra tassa per i toscani, una stangata che colpisce soprattutto le famiglie e i ceti più poveri”. Lo affermano i consiglieri regionali di Forza Italia, Jacopo Ferri e Marco Stella.

“La Regione chiede un sacrificio economico agli utenti senza un adeguato confronto pubblico e senza garanzie certe sul miglioramento del servizio – accusano Ferri e Stella -. Un servizio, oltretutto, inadeguato, con corse soppresse o saltate, e un livello di sicurezza sui mezzi molto scarso. A giugno, in Consiglio regionale, la maggioranza di sinistra ha bocciato un ordine del giorno di Forza Italia che chiedeva l’utilizzo dei fondi dell’imposta di soggiorno per bloccare l’aumento del costo del biglietto del trasporto pubblico locale. Visti i disagi e disservizi a cui vanno incontro da tempo gli utenti, chiediamo alla Giunta regionale di sospendere l’adeguamento delle tariffe relative ai titoli di viaggio, Giani è ancora in tempo per annullare questo balzello iniquo”.

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