L’allarme è scattato alle 22. In azione per tutta la notte Soccorso Alpino di Massa e Lucca, Pegaso 3, personale del 118 e un elicottero della Marina. Le condizioni dei due escursionisti non sarebbero gravi
Una complessa operazione di soccorso è andata avanti per tutta la notte sul Pizzo d’Uccello, nel versante massese delle Alpi Apuane, per recuperare due alpinisti rimasti bloccati in parete dopo una caduta avvenuta nel pomeriggio di ieri.
L’allarme è scattato intorno alle 22, quando una richiesta di aiuto è giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che ha attivato la centrale operativa del 118.
Da quel momento è partita un’imponente macchina dei soccorsi che ha visto impegnati gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano delle stazioni di Massa e Lucca, il personale sanitario del 118, l‘elisoccorso Pegaso 3 e anche un elicottero della Marina Militare.
Secondo le prime informazioni, i due alpinisti stavano affrontando una via di arrampicata quando, per cause ancora da chiarire, sono precipitati entrambi per alcuni metri. Uno dei due avrebbe riportato un trauma che, fortunatamente, sembrerebbe non essere di particolare gravità.
Le squadre di terra hanno lavorato senza sosta per tutta la notte nel tentativo di raggiungere il punto dell’incidente, in una zona particolarmente impervia. Un sanitario del Soccorso Alpino è riuscito a raggiungere i due escursionisti, verificando che entrambi erano coscienti e che le loro condizioni apparivano complessivamente buone.
Nella mattinata è previsto il recupero con Pegaso 3, che provvederà a trasportare i due alpinisti in una struttura ospedaliera. Saranno i sanitari dell’elisoccorso, dopo una valutazione clinica sul posto, a decidere la destinazione più idonea per gli accertamenti e le eventuali cure.
