Esito positivo del tavolo di conciliazione convocato dal prefetto Gaetano Cupello. I sindacati riconoscono i passi avanti dell’azienda e ritirano la mobilitazione

Si è conclusa con un’intesa la procedura di conciliazione tra Autolinee Toscane S.p.A. e le organizzazioni sindacali del trasporto pubblico locale.

Al termine del tavolo svoltosi nella mattinata di oggi in Prefettura a Massa-Carrara, è stato infatti revocato lo stato di agitazione proclamato dai lavoratori dell’azienda.

L’incontro, previsto dall’articolo 2, comma 2, della legge n. 146 del 1990 sui servizi pubblici essenziali, era stato richiesto dalle sigle sindacali FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti, FAISA-CISAL e UGL-FNA a seguito della vertenza aperta nei confronti di Autolinee Toscane.

La riunione si è svolta su disposizione del prefetto Gaetano Cupello ed è stata presieduta dal capo di Gabinetto della Prefettura, Del Punta.

Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, i responsabili di Autolinee Toscane S.p.A. e i rappresentanti della Provincia di Massa-Carrara.

Il confronto si è concluso con esito positivo. Le organizzazioni sindacali hanno infatti espresso apprezzamento per l’attività svolta dall’azienda nel dare concreta attuazione agli impegni assunti nel precedente incontro prefettizio, tenutosi lo scorso 22 maggio.

Proprio alla luce dei progressi registrati e del clima costruttivo emerso durante il confronto, i sindacati hanno deciso di revocare lo stato di agitazione, scongiurando così possibili ripercussioni sul servizio di trasporto pubblico locale.

L’esito della riunione rappresenta un importante passo avanti nel dialogo tra azienda e rappresentanze dei lavoratori e conferma il ruolo della Prefettura come sede di mediazione nelle vertenze che interessano servizi essenziali per il territorio.

L’obiettivo condiviso resta quello di proseguire il confronto attraverso relazioni sindacali improntate alla collaborazione, garantendo al tempo stesso la continuità e la qualità del servizio offerto ai cittadini della provincia di Massa-Carrara.

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