Ballottaggio al cardiopalma deciso da appena 160 voti. La candidata civica sostenuta dal centrodestra e dall’ex sindaco Del Ghingaro supera Federica Maineri e conquista Palazzo delle Muse

Una sfida giocata fino all’ultima scheda e conclusa con uno scarto minimo. Sara Grilli è la nuova sindaca di Viareggio e diventa la prima donna a guidare la città.

Sara GrilliSindaco di Viareggio

La candidata civica sostenuta dal centrodestra e dall’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro ha conquistato il ballottaggio superando di appena 145 voti la candidata del centrosinistra e del cosiddetto campo largo, Federica Maineri.

Il risultato finale fotografa un confronto equilibratissimo: Grilli ha ottenuto 12.541 (50,32) voti contro i 12.381 (49,68) di Maineri, una differenza minima che testimonia quanto la competizione sia rimasta aperta fino all’ultimo momento dello scrutinio.

L’elezione segna una pagina storica per Viareggio. Per la prima volta una donna siederà sulla poltrona più importante di Palazzo delle Muse, assumendo la guida amministrativa della città in una fase particolarmente delicata, tra rilancio economico, sviluppo turistico e gestione delle grandi opere urbane.

La vittoria di Sara Grilli rappresenta anche la continuità politica con l’esperienza amministrativa degli ultimi anni. La neo sindaca è stata sostenuta dalle liste civiche vicine all’ex primo cittadino Giorgio Del Ghingaro e dalle forze del centrodestra, che hanno puntato su una candidatura capace di raccogliere consenso trasversale.

Dall’altra parte, Federica Maineri ha sfiorato l’impresa, fermandosi a un passo dalla vittoria. La candidata sostenuta dal centrosinistra e da diverse liste civiche ha mantenuto la sfida in equilibrio fino all’ultimo voto, confermando una città profondamente divisa sul piano politico.

L’esito del ballottaggio consegna dunque a Viareggio una nuova amministrazione e una nuova protagonista della vita pubblica cittadina. Per Sara Grilli si apre ora la fase più impegnativa: trasformare il consenso ottenuto alle urne in azione amministrativa, cercando di governare una città che il risultato elettorale mostra sostanzialmente spaccata a metà.

La vittoria, maturata sul filo di lana, entra già nella storia politica viareggina come uno dei ballottaggi più combattuti degli ultimi anni.