Il Prefetto Gaetano Cupello firma il documento aggiornato per affrontare eventuali eventi chimici, biologici, radiologici e nucleari. Coinvolti istituzioni, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco ed Esercito

La provincia di Massa Carrara rafforza il proprio sistema di prevenzione e risposta alle emergenze più complesse. Con un decreto firmato nella giornata dell’8 giugno, il prefetto Gaetano Cupello ha approvato il nuovo Piano Provinciale di Difesa Civile – Edizione 2026 dedicato alla gestione di eventi con armi o agenti di tipo chimico, biologico, radiologico e nucleare, comunemente indicati con l’acronimo NBCR.

Si tratta di uno strumento operativo fondamentale per coordinare gli interventi in situazioni straordinarie che, pur essendo rare, richiedono una pianificazione dettagliata e una pronta capacità di risposta da parte di tutte le strutture coinvolte nella sicurezza pubblica e nel soccorso.

Il nuovo piano è stato elaborato dalla Prefettura di Massa Carrara attraverso un lavoro congiunto che ha coinvolto numerosi enti e istituzioni. Alla sua stesura hanno collaborato la Regione Toscana, la Provincia di Massa Carrara, il Comando Territoriale Nord dell’Esercito Italiano, le Forze di Polizia, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, oltre agli organismi tecnici competenti nel settore della protezione civile e della gestione delle emergenze.

L’aggiornamento della pianificazione provinciale prende spunto dalla precedente versione del documento e recepisce le più recenti indicazioni contenute nelle linee guida emanate dal Ministero dell’Interno e nel Piano nazionale dedicato agli eventi NBCR.

L’obiettivo principale è definire in modo chiaro le procedure operative da attivare nel caso di incidenti o situazioni che comportino il coinvolgimento di sostanze chimiche, agenti biologici, materiali radioattivi o rischi di natura nucleare, garantendo il coordinamento tra tutti i soggetti chiamati a intervenire.

Il piano disciplina infatti l’impiego delle risorse disponibili sul territorio, individuando ruoli, competenze e modalità di intervento in relazione a uomini, mezzi, materiali ed equipaggiamenti che possono essere mobilitati in caso di necessità.

L’approvazione del nuovo Piano Provinciale di Difesa Civile rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della capacità di risposta del sistema territoriale di protezione civile e sicurezza pubblica, confermando l’attenzione delle istituzioni verso la prevenzione e la gestione coordinata delle emergenze più complesse e delicate.