L’associazione Un Cuore Un Mondo trasferisce alla Fondazione la gestione delle foresterie presso l’Ospedale ed il relativo supporto alle famiglie; anche le attività di volontariato fino ad oggi svolte dall’Associazione passano alla Fondazione Luigi Donato.
Fondazione Luigi Donato per Monasterio – nata con l’esclusiva finalità di sostenere Monasterio e i suoi due ospedali, di Pisa e di Massa – cresce e si rafforza. Dal 1°maggio un nuovo e importante tassello si aggiunge all’impegno a sostegno dell’Ospedale del Cuore: le attività di accoglienza dedicate ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, svolte fino ad oggi dall’Associazione Un Cuore Un Mondo, confluiscono nella Fondazione.
L’esperienza, la competenza e la storia trentennale dei volontari e delle volontarie dell’Associazione Un Cuore Un Mondo entrano, quindi, a far parte di Fondazione Luigi Donato. L’associazione, per anni punto di riferimento per i piccoli pazienti che arrivano da fuori regione e per le loro famiglie, lascia la gestione delle foresterie e trasferisce alla Fondazione Luigi Donato, non solo le attività di accoglienza e di volontariato, ma anche l’importante patrimonio di empatia, esperienza e relazioni che l’hanno contraddistinta.
La referente, le dipendenti e le circa quaranta volontarie di Un Cuore Un Mondo garantiranno il loro impagabile contributo alla Fondazione Luigi Donato per Monasterio, assicurando assistenza e vicinanza alle famiglie in continuità con l’impegno fin qui dimostrato.
Un cambiamento importante che si inserisce in un percorso di crescita del “sistema” Monasterio e della Fondazione Luigi Donato, che negli anni hanno progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, rafforzando capacità e competenze. In questa prospettiva, la confluenza delle attività di accoglienza, cooperazione e volontariato all’interno della Fondazione Luigi Donato consente una gestione ancora più integrata ed efficace, in piena coerenza con la missione di cura e supporto globale ai pazienti e alle loro famiglie.
Un passaggio che è evoluzione organizzativa, ma anche continuità di valori. Un Cuore Un Mondo, infatti, in oltre tre decenni di attività ha contribuito in modo determinante a rendere l’Ospedale del Cuore un luogo capace di prendersi cura della persona nella sua interezza.
Tutto questo è stato possibile anche grazie al contributo di tanti donatori e sostenitori che, negli anni, hanno creduto nella missione dell’Associazione e nella competenza di tutti i professionisti dell’Ospedale del Cuore.
Da oggi tutti coloro che vorranno continuare a sostenere le attività di accoglienza e di volontariato presso l’Ospedale del Cuore potranno farlo attraverso la Fondazione Luigi Donato per Monasterio.
“In questi tre anni la Fondazione Luigi Donato per Monasterio si è progressivamente strutturata ampliando la rete dei donatori e promuovendo importanti attività di raccolta fondi a sostegno delle strutture e dei progetti di Monasterio, tra cui la realizzazione della nuova “Casa di Aisha”. Oggi compie un ulteriore passo nel proprio percorso. Siamo, quindi, felici di accogliere il patrimonio umano, di storia e di relazioni dell’Associazione Un Cuore un Mondo. È per noi motivo di orgoglio dare continuità alla crescita di Fondazione Luigi Donato per Monasterio — sono le parole del Presidente Marco Tardelli — Grati per il cammino condiviso fino ad oggi, intendiamo rafforzare e sviluppare i servizi a favore delle nostre strutture ospedaliere, dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”.
“Desidero esprimere un ringraziamento sincero all’Associazione Un Cuore Un Mondo – sono le parole di Luciano Ciucci, Direttore Generale di Monasterio.- L’ Associazione è nata dalla sensibilità di genitori di bambini cardiopatici che, partendo dalla propria esperienza, hanno scelto di aiutare chi si sarebbe trovato ad affrontare lo stesso percorso, rendendo più umano e accogliente il vissuto ospedaliero. Negli anni, Un Cuore Un Mondo ha sostenuto il nostro Ospedale in molteplici forme: dal contributo all’acquisto di apparecchiature, al supporto alle attività di cooperazione internazionale, fino al fondamentale impegno nell’accoglienza delle famiglie. Un grazie speciale va ai volontari e alle volontarie che, ogni giorno, con dedizione e generosità, accolgono e accompagnano nel percorso di cura pazienti e familiari, spesso provenienti da lontano. Sono felice che le attività, per anni portate avanti da Un Cuore un Mondo, proseguano nella Fondazione Luigi Donato per Monasterio nel segno della continuità, preservando competenze, esperienze e relazioni costruite nel tempo.”
“Un ringraziamento sincero a Un Cuore Un Mondo – sono le parole del dottor Bruno Murzi ex primario della Cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale del Cuore -: ho avuto l’opportunità di conoscere bene l’associazione nei miei anni di lavoro all’Ospedale del Cuore e in occasione di missioni all’estero promosse dall’associazione e da Monasterio. Il valore costruito nel tempo da Un Cuore Un mondo oggi è patrimonio prezioso per questo nuovo percorso di crescita condiviso. Fondazione Luigi Donato ha sviluppato in questi 3 anni una struttura sempre più solida e organizzata, capace oggi di coordinare in modo unitario anche le attività di accoglienza, cooperazione e volontariato. Questo permette di offrire un supporto ancora più completo ai nostri piccoli pazienti e alle loro famiglie, mantenendo intatto lo spirito di umanità che ha sempre contraddistinto l’Associazione.”
