A Palazzo Montecitorio la degustazione promossa dall’onorevole Amorese porta le eccellenze del territorio tra identità, cultura e marketing territoriale. Presenti istituzioni, consorzi e rappresentanti locali: “Un ponte tra tradizione e valorizzazione nazionale”
L’enogastronomia come ambasciatrice di identità, cultura e sviluppo locale. È questo il cuore di “Apuane a Tavola”, l’iniziativa che si è svolta ieri a Montecitorio, alla Camera dei Deputati, promossa dall’onorevole apuano Alessandro Amorese, con l’obiettivo di portare nel cuore delle istituzioni nazionali i sapori e le eccellenze del territorio apuano.
Un evento pensato per valorizzare non solo i prodotti tipici, ma anche le persone che li custodiscono e li tramandano. Dai vini del Candia dei Colli Apuani alle produzioni locali, simboli di una tradizione che unisce qualità, storia e radicamento territoriale. Un patrimonio che merita visibilità in una delle sedi più rappresentative del Paese, anche per la crescente attenzione e apprezzamento che riscuote oltre i confini locali.

All’organizzazione hanno partecipato numerose realtà del territorio: l’Istituto Alberghiero Minuto, il Consorzio di Tutela dei vini del Candia dei Colli Apuani, la Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori della Toscana, le Terre Apuane del distretto biologico e il Distretto Rurale della Lunigiana, con il patrocinio della Provincia di Massa Carrara.

La degustazione, molto partecipata e apprezzata, è stata dedicata ai deputati, ai loro staff e al personale di Montecitorio. Tra i presenti anche il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, Patrizio La Pietra, profondo conoscitore del territorio apuano e delle sue potenzialità .“Ho partecipato alla degustazione ‘Apuane a Tavola’, organizzata alla Camera dei Deputati dall’Onorevole Alessandro Amorese, che ha saputo rappresentare il proprio territorio attraverso le tipicità agroalimentari ad una platea proveniente da ogni regione italiana, data la partecipazione di molti deputati di ogni gruppo parlamentare. Si è trattato di un evento non soltanto fortemente simbolico dell’identità di Massa Carrara e della Lunigiana, ma anche di marketing territoriale.”
Un momento che va oltre la semplice promozione gastronomica.
“Non solo un riconoscimento simbolico – conclude Amorese – ma una vera occasione di marketing territoriale, capace di unire turismo identitario, cultura e tradizione culinaria italiana, recentemente riconosciuta patrimonio dell’Unesco. Un contesto in cui i prodotti apuani sono parte integrante e meritano una valorizzazione sempre più ampia”.

Erano presenti : Marco Guidi, consigliere regionale toscano, Bruno Tenerani, consigliere provinciale di Massa Carrara e il presidente della Provincia, che ha patrocinato l’evento, Roberto Valettini. “Orgoglioso che il mio territorio sia stato rappresentato in modo così peculiare”
Un’iniziativa che conferma come il legame tra territorio e cucina possa diventare un potente strumento di promozione e sviluppo.
