La Guardia di finanza di Pisa ha sequestrato un’officina meccanica totalmente sconosciuta al fisco nonché ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi, stoccati in violazione delle vigenti norme a tutela dell’ambiente.
Nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del fenomeno dell’abusivismo commerciale e del controllo economico del territorio, i finanzieri del Comando Provinciale di Pisa hanno sequestrato, nel Comune di Ponsacco, un’officina meccanica di oltre 100 mq, totalmente sconosciuta al fisco e operante in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative, ove venivano svolte prestazioni di manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori.
Al momento dell’accesso dei militari della Compagnia di Pontedera era in corso la manutenzione e riparazione di un autoveicolo da parte di due “dipendenti” dell’officina, risultati impiegati “in nero”.
A seguito del controllo è stato sequestrato il garage adibito all’esercizio dell’attività abusiva, diverse attrezzature professionali e centinaia di strumenti di lavoro, nonché ingenti quantitativi di rifiuti speciali altamente pericolosi (oltre 300 kg di oli esausti e 8 batterie esauste di autovetture) stoccati in violazione delle normative vigenti a tutela dell’ambiente.
Inoltre, si è proceduto a segnalare il responsabile alla Procura della Repubblica di Pisa per i reati di raccolta e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi, nonché di impiego di manodopera priva di permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di un’attività lavorativa.
Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità della persona sottoposta ad indagini sarà definitivamente accertata solo laddove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
